"Transfiguration": la performance di Olivier De Sagazan va in scena al Garibaldi
Da oltre 20 anni Olivier De Sagazan ha sviluppato una pratica ibrida che integra pittura, fotografia, scultura e performance. Nella sua serie "Transfiguration" iniziata nel 2011, de Sagazan sovrappone strati di argilla e colore sul suo stesso volto e sul corpo per trasformare, sfigurare e disfare la sua immagine, rivelando una umanità animale che cerca di sfuggire al mondo fisico.
Allo stesso tempo perturbante e profondamente commovente, questo nuovo corpus di lavori fa collassare i confini tra il fisico, l’intellettuale, lo spirituale e l’animale.
Olivier de Sagazan ha esposto ampiamente in Francia, Europa, Canada, Brasile, Corea, in gallerie d’arte, musei e film festival.
Con un seguito online quasi da culto, e recensioni estasiate del suo stile inimitabile ed espressivo, non sorprende che la straordinaria body art di Sagazan appaia nel film "Samsara", seguito di "Baraka", diretto da Ron Fricke.














