"Uno sbirro non lo salva nessuno": colazione con Giacomo Cacciatore
La presentazione è preceduta alle 9.30, dalla colazione con caffè, brioche e quotidiani a disposizione.
Questa è una storia vera. Nel 1990, a ventinove anni, Emanuele Piazza scompare da Palermo. È nato in una famiglia borghese e ama anche la vita di strada: vie dritte e trazzere tortuose, gente giusta e gente sbagliata, quella che si muove tra lealtà e prepotenza.
Quando decide di diventare un poliziotto, fa una scelta di campo. Ma è difficile strisciare inosservato fra due mondi. Questo giovane Serpico - come lo "sbirro" del cinema, suo eroe dell'adolescenza - è fuori dagli schemi.
La sua esistenza "al limite" non conoscerà perdono in una Palermo dove uscire dal seminato significa dissolversi. Nessuno vedrà più Emanuele.














