"Lieux non lieux": opere di 5 fotografi sulla propria interpretazione dei luoghi
In foto alcuni visitatori alla mostra
i locali del Centro Sud, ex locali del Crocifisso, ospitano la mostra fotografica dal titolo "Lieux non lieux", organizzata dall’Istituto d'istruzione superiore "Luigi Failla Tedaldi" nell’ambito delle attività di alternanza scuola-lavoro curata dalle classi quinte della sezione Scienze umane e Opzione Economico sociale.
Autostrade, aeroporti, centri commerciali, stazioni della metro - secondo l’analisi che ne fa Marc Augé - sono tutti dei luoghi dove una moltitudine di individui si incontrano senza entrare veramente in contatto, spinti dal desiderio frenetico di consumare, volti ad una solitudine inquietante. Centri storici, vicoli, luoghi di culto carichi di identità tendono anch’essi trasformarsi in non luoghi.
In mostra le opere fotografiche di Roberto Bonomo, Michele Di Donato, Vincenzo Di Stefano, Valentina Minutella, Michele Puccia, che, attraverso una macchina fotografica, hanno voluto focalizzare l’attenzione sul tema dandone un’interpretazione del tutto personale e innovativa.
Un viaggio che, partendo da Castelbuono, attraverserà tutta l’Italia e l’Europa, fino a giungere al luogo più intimo e personale: il proprio corpo. La mostra rimarrà aperta tutti i giorni (escluso il sabato), dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 21.30, fino all’1 maggio.
Autostrade, aeroporti, centri commerciali, stazioni della metro - secondo l’analisi che ne fa Marc Augé - sono tutti dei luoghi dove una moltitudine di individui si incontrano senza entrare veramente in contatto, spinti dal desiderio frenetico di consumare, volti ad una solitudine inquietante. Centri storici, vicoli, luoghi di culto carichi di identità tendono anch’essi trasformarsi in non luoghi.
In mostra le opere fotografiche di Roberto Bonomo, Michele Di Donato, Vincenzo Di Stefano, Valentina Minutella, Michele Puccia, che, attraverso una macchina fotografica, hanno voluto focalizzare l’attenzione sul tema dandone un’interpretazione del tutto personale e innovativa.
Un viaggio che, partendo da Castelbuono, attraverserà tutta l’Italia e l’Europa, fino a giungere al luogo più intimo e personale: il proprio corpo. La mostra rimarrà aperta tutti i giorni (escluso il sabato), dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 21.30, fino all’1 maggio.
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