"Lost in time", minimalismo e natura nel nuovo album di Murcof al centro Zo
In concerto al centro Zo il compositore messicano Murcof con il suo nuovo album “Lost in time”. Murcof è uno dei massimi esponenti della musica elettronica internazionale. Il suo è un progetto audiovisivo in cui la musica accompagna le immagini del film "Lost in time" dell’artista canadese Patrick Bernatchez, nel quale, due narrazioni parallele, ambientate tra il ghiaccio e la neve di un paesaggio polare, danno vita ad una parabola sul tempo.
Murcof è il nome d'arte dell'artista messicano Fernando Corona. La sua musica è scarna, minimalista, elettronica. Le sue composizioni sono basate su percussioni elettroniche astratte, glitch, influenzate dalla musica classica, ambient, drone, musica sintetica, etnica e improvvisazione libera. I ritmi derivano da minimal techno, dub, glitch, musica industriale e IDM spesso allineati attorno a un battito di 4/4.
Dal vivo ha collaborato con musicisti provenienti dai background musicali più vari, come il trombettista jazz Erik Truffaz, il suonatore di tabla Talvin Singh, il compositore contemporaneo Philippe Petit.
Murcof è il nome d'arte dell'artista messicano Fernando Corona. La sua musica è scarna, minimalista, elettronica. Le sue composizioni sono basate su percussioni elettroniche astratte, glitch, influenzate dalla musica classica, ambient, drone, musica sintetica, etnica e improvvisazione libera. I ritmi derivano da minimal techno, dub, glitch, musica industriale e IDM spesso allineati attorno a un battito di 4/4.
Dal vivo ha collaborato con musicisti provenienti dai background musicali più vari, come il trombettista jazz Erik Truffaz, il suonatore di tabla Talvin Singh, il compositore contemporaneo Philippe Petit.














