Memoriale a Portella della Ginestra: il Primo Maggio per ricordare la prima strage repubblicana
Portella della Ginestra quest'anno torna ad essere protagonista, come ogni anno, della Festa dei Lavoratori, martedì 1 maggio a partire dalle 8.
Si ricorderà lo storico e tragico eccidio avvenuto nella località montana di Palermo: il Primo Maggio del 1947 una folla di circa duemila contadini, composta da uomini, donne, bambini e anziani si riunì a Portella della Ginestra per celebrare la Festa del Lavoro.
Su di loro si scaricò il fuoco del bandito Salvatore Giuliano e dei suoi “picciotti”. Caddero sotto le raffiche della mitragliatrice undici persone e più di cinquanta furono i feriti.
Sul luogo della tragedia ora sorge un Memoriale a opera dell'artista Ettore de Conciliis: su pietre di grandi dimensioni poste attorno al "Sasso di Barbato" - dal nome del socialista Nicola Barbato - sono incise numerose iscrizioni.
Si ricorderà lo storico e tragico eccidio avvenuto nella località montana di Palermo: il Primo Maggio del 1947 una folla di circa duemila contadini, composta da uomini, donne, bambini e anziani si riunì a Portella della Ginestra per celebrare la Festa del Lavoro.
Su di loro si scaricò il fuoco del bandito Salvatore Giuliano e dei suoi “picciotti”. Caddero sotto le raffiche della mitragliatrice undici persone e più di cinquanta furono i feriti.
Sul luogo della tragedia ora sorge un Memoriale a opera dell'artista Ettore de Conciliis: su pietre di grandi dimensioni poste attorno al "Sasso di Barbato" - dal nome del socialista Nicola Barbato - sono incise numerose iscrizioni.
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