"Metamorfosi": concerto acustico di musica contemporanea e immagini a Messina
Dal 21 luglio al 28 settembre, tra Messina e Mirabella Imbaccari, cinema, musica, teatro, arte contemporanea, summer school e seminari tematici animano Metamorfosi, l’edizione 2019 dell’Horcynus Festival (leggi qui il programma completo), organizzato come sempre della Fondazione Horcynus Orca e della Fondazione di Comunità di Messina, quest’anno in collaborazione con l’Ambasciata di Spagna in Italia - la Spagna è il paese ospite del Festival 2019 - e la Fondazione con il SUD.
Giovedì 1 agosto, a partire dalle 21, nel Giardino delle Sabbie del Parco Horcynus Orca, Metamorfosi, concerto acustico di musica contemporanea e immagini, produzione originale del Festival. Le musiche sono di Luigi Polimeni, il videomapping di Rosario Di Benedetto e Giorgio Rudilosso, con Fabio Giuseppe Lisanti e Cinzia Pierangelini (violini), Rosanna Pianotti (viola), Maurizio Salemi (violoncello), Giancarlo Parisi (fiati).
Il lavoro di accompagnamento visivo alla musica, proiettato sul versante che affaccia sul mare del Parco Horcynus Orca, "è un insieme di maschere, di esplorazioni spaziali con un omaggio alla luna e si chiude con un orgasmo di colori” spiegano Di Benedetto e Rudilosso.
Al termine del concerto, per la sezione cinematografica Arcipelaghi della Visione, diretta da Franco Jannuzzi, è in programma la proiezione della prima di quattro pellicole che hanno la metamorfosi come tema di indagine centrale. Proiezioni come sempre all’aperto, nel Giardino delle Sabbie del Parco Horcynus Orca.
Si comincia con “Sofia”, di Meryem Benm’Barek, storia di una ragazza marocchina incinta e senza marito. Per questo, secondo le leggi del paese, rischia l’arresto. Il suo corpo cambia come la sua vita, alla ricerca della soluzione più giusta, tra sentimento e ragione. Seguiranno“Styx” (2 agosto, ore 21.00), del tedesco Wolfgang Fischer, “Corpi” (2 agosto, ore 22.50), della polacca Malgorzata Szumgowska e “Dall'altra parte” (3 agosto, ore 22.15), coproduzione serba-croata, con la regia di Zrinko Ogresta.
Giovedì 1 agosto, a partire dalle 21, nel Giardino delle Sabbie del Parco Horcynus Orca, Metamorfosi, concerto acustico di musica contemporanea e immagini, produzione originale del Festival. Le musiche sono di Luigi Polimeni, il videomapping di Rosario Di Benedetto e Giorgio Rudilosso, con Fabio Giuseppe Lisanti e Cinzia Pierangelini (violini), Rosanna Pianotti (viola), Maurizio Salemi (violoncello), Giancarlo Parisi (fiati).
Il lavoro di accompagnamento visivo alla musica, proiettato sul versante che affaccia sul mare del Parco Horcynus Orca, "è un insieme di maschere, di esplorazioni spaziali con un omaggio alla luna e si chiude con un orgasmo di colori” spiegano Di Benedetto e Rudilosso.
Al termine del concerto, per la sezione cinematografica Arcipelaghi della Visione, diretta da Franco Jannuzzi, è in programma la proiezione della prima di quattro pellicole che hanno la metamorfosi come tema di indagine centrale. Proiezioni come sempre all’aperto, nel Giardino delle Sabbie del Parco Horcynus Orca.
Si comincia con “Sofia”, di Meryem Benm’Barek, storia di una ragazza marocchina incinta e senza marito. Per questo, secondo le leggi del paese, rischia l’arresto. Il suo corpo cambia come la sua vita, alla ricerca della soluzione più giusta, tra sentimento e ragione. Seguiranno“Styx” (2 agosto, ore 21.00), del tedesco Wolfgang Fischer, “Corpi” (2 agosto, ore 22.50), della polacca Malgorzata Szumgowska e “Dall'altra parte” (3 agosto, ore 22.15), coproduzione serba-croata, con la regia di Zrinko Ogresta.














