Migrazioni, secoli e geografie: Sollima direttore e solista al Teatro Bellini di Catania
Un racconto visionario, carico di suggestioni ispirate alla musica popolare, con un fil rouge legato al tema delle migrazioni, quelle di ieri e quelle di oggi.
Venerdì 16 maggio alle 20.30 (turno A) e sabato 17 maggio alle 17.30 (turno B), per la Stagione concertistica, Giovanni Sollima torna al Teatro Massimo Bellini di Catania nella doppia veste di direttore e violoncello solista.
Una drammaturgia sonora che esplora in particolare il concetto dell'identità e dell'altrove, con la partecipazione della voce recitante Giovanni Calcagno, Puccio Castrogiovanni al marranzano e le video-composizioni originali di Alessandra Pescetta.
Il programma si snoda lungo un percorso che abbraccia i secoli, geografie reali e luoghi immaginari, e si propone come un itinerario multiforme capace di unire tradizione e sperimentazione.
Venerdì 16 maggio alle 20.30 (turno A) e sabato 17 maggio alle 17.30 (turno B), per la Stagione concertistica, Giovanni Sollima torna al Teatro Massimo Bellini di Catania nella doppia veste di direttore e violoncello solista.
Una drammaturgia sonora che esplora in particolare il concetto dell'identità e dell'altrove, con la partecipazione della voce recitante Giovanni Calcagno, Puccio Castrogiovanni al marranzano e le video-composizioni originali di Alessandra Pescetta.
Il programma si snoda lungo un percorso che abbraccia i secoli, geografie reali e luoghi immaginari, e si propone come un itinerario multiforme capace di unire tradizione e sperimentazione.














