"Misteri e Devozione tra le vie del Capo": la passeggiata in giro per il centro città
La passeggiata dell'Associazione Culturale Archikromie, in programma sabato 12 maggio, fa parte del progetto "Le Vie del Sacro e del Profano | Sacri Profanique Itinera | Felicis Urbis Panhormi": si narrerà del Sacro e del Profano e dei misteri che avvolgono la letteratura dei Beati Paoli, la devozione e il servizio delle Confraternite, la vita liturgica e la pietà popolare.
L’iniziativa si prefigge di far conoscere tre chiese del mercato in custodia alle Confraternite: la Chiesa della Madonna della Mercede, la cui storia è legata a quella della Chiesa che i Padri Mercedari costruirono nel 1482 sulla parte sopraelevata della piazza Capo, attraversata, al tempo degli arabi, dalla famosa Sari-al-qadì (strada del Kadi); la Chiesa di S. Maria di Gesù, detta di S.Maruzza o dei Canceddi, della Confraternita dei portatori degli animali da soma che trasportavano le mercanzie nei “canceddi” (grandi ceste); e la Chiesa del Sant’Angelo Custode, della Confraternita degli Staffieri della famiglia Filangeri di Cutò.
La passeggiata pertanto prevede la visita alle chiese, di cui si narrerà la storia della fondazione e degli apparati decorativi, si narrerà delle Confraternite e del loro ruolo nella vita liturgica e nella pietà popolare del mercato e si accederà in ambiti solitamente non aperti al pubblico, la torre campanaria e la cripta delle prime due chiese. Quest’ultimi due ambiti, infatti, si legano a storie sacre e profane, narrate nella tradizione classica e letteraria della Città: il romanzo di Luigi Natoli “I Beati Paoli”, ancora oggi la “bibbia” degli anziani del mercato. Nella terza chiesa si potranno apprezzare, custodite nelle teche, le seicentesche statue processionali in cartapesta del “Cristo Morto e dell’Addolorata” del Venerdì Santo e la magnifica statua della “Dormitio Virginis” in ceroplastica; il fercolo con la ottocentesca statua in stucco dell’Angelo Custode.
L’iniziativa si prefigge di far conoscere tre chiese del mercato in custodia alle Confraternite: la Chiesa della Madonna della Mercede, la cui storia è legata a quella della Chiesa che i Padri Mercedari costruirono nel 1482 sulla parte sopraelevata della piazza Capo, attraversata, al tempo degli arabi, dalla famosa Sari-al-qadì (strada del Kadi); la Chiesa di S. Maria di Gesù, detta di S.Maruzza o dei Canceddi, della Confraternita dei portatori degli animali da soma che trasportavano le mercanzie nei “canceddi” (grandi ceste); e la Chiesa del Sant’Angelo Custode, della Confraternita degli Staffieri della famiglia Filangeri di Cutò.
La passeggiata pertanto prevede la visita alle chiese, di cui si narrerà la storia della fondazione e degli apparati decorativi, si narrerà delle Confraternite e del loro ruolo nella vita liturgica e nella pietà popolare del mercato e si accederà in ambiti solitamente non aperti al pubblico, la torre campanaria e la cripta delle prime due chiese. Quest’ultimi due ambiti, infatti, si legano a storie sacre e profane, narrate nella tradizione classica e letteraria della Città: il romanzo di Luigi Natoli “I Beati Paoli”, ancora oggi la “bibbia” degli anziani del mercato. Nella terza chiesa si potranno apprezzare, custodite nelle teche, le seicentesche statue processionali in cartapesta del “Cristo Morto e dell’Addolorata” del Venerdì Santo e la magnifica statua della “Dormitio Virginis” in ceroplastica; il fercolo con la ottocentesca statua in stucco dell’Angelo Custode.














