"Misteri e leggende per le vie di Trapani": una lunga passeggiata alla scoperta della città
Torre Ligny a Trapani
Nell'ambito della manifestazione "Le Vie dei Tesori 2018" è in programma, domenica 16 e domenica 30 settembre, la passeggiata dal titolo "Misteri e leggende per le vie di Trapani".
Trapani è legata a una mitologia fittissima che inizia con la sua nascita: si dice che Cerere, dea del grano, perse una falce mentre percorreva la Sicilia su un carro alato alla ricerca della figlia Proserpina, rapita da Plutone. La passeggiata guidata da Luigi Biondo, architetto e direttore del Polo regionale per i siti culturali della Provincia, parte proprio dalle origini della città per poi proseguire nel medioevo e nel barocco fino ai giorni nostri.
Il tour inizia con Torre di Ligny che fu una struttura di avvistamento costiera, voluta dagli spagnoli nel ‘600, sulla punta estrema dell’Italia dove si scorgono i due mari che si uniscono: il Tirreno e il Canale di Sicilia. Il mare di Enea e di Venere, dei Cartaginesi e dei Romani. Poco lontano incontrerete la Chiesetta degli innamorati, San Liberale e poi il portale di Santa Lucia, la chiesa dei pescatori di corallo. Avviandosi al corso principale della città una deviazione è d’obbligo a Porta Botteghelle sulle mura di Tramontana della città: è il luogo ideale per raccontare la leggenda della falce, le storie di pirati e di mori. Pochi passi a piedi e scenderete verso la Loggia per fermarvi davanti al prospetto di Palazzo Alessandro Ferro.
Conoscerete il principe con un leone ed un cappello. Un breve percorso vi permetterà di raggiungere la Chiesa dell’Immacolata del Collegio dei Gesuiti: realizzata nei primi anni del XVII secolo, ricca di opere d’artee di simbologie. Poi toccherà alla Chiesa di Sant’Agostino realizzata dai cavalieri Templari. Scoprirete un rosone misterioso con simboli magici e delle tre religioni monoteistiche, attraverserete poi il cuore dell’antico quartiere, prima arabo e poi ebraico: la Giudecca. Poi la via Calvano che è “una strada straordinaria, dove manca sempre il vento”. Il viaggio finirà davanti a palazzo Ciambra con la sua torre con bugne a diamante
La passeggiata ha una durata di due ore.
Trapani è legata a una mitologia fittissima che inizia con la sua nascita: si dice che Cerere, dea del grano, perse una falce mentre percorreva la Sicilia su un carro alato alla ricerca della figlia Proserpina, rapita da Plutone. La passeggiata guidata da Luigi Biondo, architetto e direttore del Polo regionale per i siti culturali della Provincia, parte proprio dalle origini della città per poi proseguire nel medioevo e nel barocco fino ai giorni nostri.
Il tour inizia con Torre di Ligny che fu una struttura di avvistamento costiera, voluta dagli spagnoli nel ‘600, sulla punta estrema dell’Italia dove si scorgono i due mari che si uniscono: il Tirreno e il Canale di Sicilia. Il mare di Enea e di Venere, dei Cartaginesi e dei Romani. Poco lontano incontrerete la Chiesetta degli innamorati, San Liberale e poi il portale di Santa Lucia, la chiesa dei pescatori di corallo. Avviandosi al corso principale della città una deviazione è d’obbligo a Porta Botteghelle sulle mura di Tramontana della città: è il luogo ideale per raccontare la leggenda della falce, le storie di pirati e di mori. Pochi passi a piedi e scenderete verso la Loggia per fermarvi davanti al prospetto di Palazzo Alessandro Ferro.
Conoscerete il principe con un leone ed un cappello. Un breve percorso vi permetterà di raggiungere la Chiesa dell’Immacolata del Collegio dei Gesuiti: realizzata nei primi anni del XVII secolo, ricca di opere d’artee di simbologie. Poi toccherà alla Chiesa di Sant’Agostino realizzata dai cavalieri Templari. Scoprirete un rosone misterioso con simboli magici e delle tre religioni monoteistiche, attraverserete poi il cuore dell’antico quartiere, prima arabo e poi ebraico: la Giudecca. Poi la via Calvano che è “una strada straordinaria, dove manca sempre il vento”. Il viaggio finirà davanti a palazzo Ciambra con la sua torre con bugne a diamante
La passeggiata ha una durata di due ore.
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