"Mito, musica e Museo": alla Valle dei Templi una domenica tra storia e concerti
Si preannuncia una serata straordinaria quella di "Mito, musica e Museo" che il Parco archeologico e paesaggistico Valle dei Templi, ha organizzato per domenica 7 luglio, in occasione dell'apertura gratuita al pubblico del bene archeologico.
Alle 21 infatti torna la musica che, anche questa volta, è legata al mito e alla classicità con l'illustrazione del "Ratto di Proserpina" che viene presentato dall'archeologa Maria Concetta Parello.
A seguire le "Quattro stagioni di Vivaldi" nel Concerto dell'Ensemble Archi Mediterraneo composto da Federico Pivato (violino solista), Raffaele Caltagirone (primo violino), Dario Militano (secondo violino), Salvatore Randazzo (viola), Francesco Musumeci (violoncello) e Michele Salvatore (basso continuo).
«Anche la location scelta - conferma il Direttore del Parco Giuseppe Parello - il Chiostro San Nicola del Museo archeologico Griffo di Agrigento, accrescerà le forti suggestioni che la grande musica proporrà al pubblico presente. Sarà un nuovo momento di scambio intellettuale tra note, armonie, storia e comunità, finalizzato alla promozione di arti e beni culturali».
Alle 21 infatti torna la musica che, anche questa volta, è legata al mito e alla classicità con l'illustrazione del "Ratto di Proserpina" che viene presentato dall'archeologa Maria Concetta Parello.
A seguire le "Quattro stagioni di Vivaldi" nel Concerto dell'Ensemble Archi Mediterraneo composto da Federico Pivato (violino solista), Raffaele Caltagirone (primo violino), Dario Militano (secondo violino), Salvatore Randazzo (viola), Francesco Musumeci (violoncello) e Michele Salvatore (basso continuo).
«Anche la location scelta - conferma il Direttore del Parco Giuseppe Parello - il Chiostro San Nicola del Museo archeologico Griffo di Agrigento, accrescerà le forti suggestioni che la grande musica proporrà al pubblico presente. Sarà un nuovo momento di scambio intellettuale tra note, armonie, storia e comunità, finalizzato alla promozione di arti e beni culturali».














