"Molteplice e invisibile" è l'arte di Massimiliano Brullo: la personale a Ragusa
Particolare di un'opera di Massimiliano Brullo
L'esposizione resta aperta fino al 30 novembre, visitabile ogni giorno dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30.
La seconda personale di Brullo, curata da Elisabetta Rizza, presenta circa trenta nuovi lavori, tra acrilici e pastelli ad olio su carta.
Alcune di queste opere riprendono e approfondiscono la ricerca che Brullo porta avanti da qualche tempo: si tratta di volti singoli in primo piano, molteplici quante sono le identità.
Altre opere hanno dimensioni maggiori e sono interamente ricoperte da figure, ma non in un insieme ordinato o dialogante, piuttosto in maniera caotica, ad indicare con la disconnessione fisica, anche la loro lontananza umana.
"That's life", (questa è la vita) intitola Brullo una di queste opere, scelta come copertina del catalogo.
È molteplice la reale natura delle cose e degli esseri umani, o si manifesta con forme e maschere diverse, celandosi dietro queste?
Così Brullo sceglie i funghi, come altro soggetto da rappresentare: difficili da inquadrare, né piante né animali, visibili in superficie, vivono invece nella loro vita profonda ed è in quella parte invisibile che risiede la loro importanza poiché con i loro filamenti, nel sottosuolo, trasportano le informazioni e costituiscono un sistema di comunicazione per le piante.
Le opere di Massimiliano Brullo, nelle loro forme eccentriche ed esasperate, aprono ad emozioni controverse e contraddittorie, ma suggeriscono ragionamenti.
|
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
|










Seguici su Facebook
Seguici su Instagram
Iscriviti al canale TikTok
Iscriviti al canale Whatsapp
Iscriviti al canale Telegram




