Anne-Clémence de Grolée: vent'anni di ricerca in Sicilia in una mostra alla Gam
Femminile, paesaggio e esodo sono le tre sezioni in cui si articola la mostra "Une île à soi. Anne-Clémence de Grolée: vent'anni di ricerca in Sicilia", a cura della storica dell'arte Giulia Ingarao.
Una produzione sfaccettata che svela meccanismi creativi e ossessioni tematiche di un'opera complessa e raffinata in cui convergono le problematiche legate al corpo e all’identità femminile, il degrado ambientale e l’immigrazione, la memoria individuale e collettiva.
L’esposizione, fruibile al pubblico fino a domenica 2 aprile, documenta il percorso dell'Artista a partire dal 1996, anno nel quale viene invitata dal Centro Culturale Francese di Palermo come Artista in residenza presso la Fiumara d’Arte in provincia di Messina. La mostra nasce proprio dal desiderio di raccontare un percorso artistico che, nel dialogo fisico e interiore tra Francia e Italia, è diventato scelta esistenziale.
La personale "Une île à soi" (Un’isola tutta per sé) racconta la Sicilia, come fonte d'ispirazione primaria nell'opera Anne-Clémence de Grolée, attraverso installazioni, opere grafiche, fotografie e sculture, che documentano le diverse fasi del suo percorso di ricerca durante i vent'anni di permanenza nell'isola.
La Sicilia, il femminile arcaico che essa rappresenta, i suoi scenari mitici e l'orizzonte negato dall'abusivismo edilizio, diventano per Anne-Clémence de Grolée le coordinate di un discorso profondo su cui si radica la sua ricerca creativa.
Una produzione sfaccettata che svela meccanismi creativi e ossessioni tematiche di un'opera complessa e raffinata in cui convergono le problematiche legate al corpo e all’identità femminile, il degrado ambientale e l’immigrazione, la memoria individuale e collettiva.
L’esposizione, fruibile al pubblico fino a domenica 2 aprile, documenta il percorso dell'Artista a partire dal 1996, anno nel quale viene invitata dal Centro Culturale Francese di Palermo come Artista in residenza presso la Fiumara d’Arte in provincia di Messina. La mostra nasce proprio dal desiderio di raccontare un percorso artistico che, nel dialogo fisico e interiore tra Francia e Italia, è diventato scelta esistenziale.
La personale "Une île à soi" (Un’isola tutta per sé) racconta la Sicilia, come fonte d'ispirazione primaria nell'opera Anne-Clémence de Grolée, attraverso installazioni, opere grafiche, fotografie e sculture, che documentano le diverse fasi del suo percorso di ricerca durante i vent'anni di permanenza nell'isola.
La Sicilia, il femminile arcaico che essa rappresenta, i suoi scenari mitici e l'orizzonte negato dall'abusivismo edilizio, diventano per Anne-Clémence de Grolée le coordinate di un discorso profondo su cui si radica la sua ricerca creativa.
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