"Art@Public": personale di Alessandra Schifaudo
Cosa ne avrebbe fatto della sua vita un uomo vigoroso come Ulisse, se non avesse avuto la sua Itaca da dover raggiungere? Quali storie avventurose avrebbero narrato su di lui, se non avesse avuto una meta, la "casa" in cui, finalmente, ritrovare se stesso?
Il viaggio, le strade percorse, le vie in cui ci si smarrisce e quelle da cui si esce fuori; lo spostamento dal punto di partenza sino a quello finale e la ciclicità che rende ogni fine un grande inizio. È la vita da "viaggiatori" che ci rende attivi, partecipi del mondo delle cose e tra i pensieri; la stessa che stanca e affatica, che pare ripida e piana al contempo, che è instabile e rende tale chi viaggia al suo ritmo, accordato o stonato che sia, con i nostri tempi.
Viaggiare è dono e mestiere per animi coraggiosi, che amano intensamente il proprio destino, che scorrono come ruscelli toccando anime e sentimenti, che raggiungono durante la notte quei pensieri che mai sveleranno a qualcuno, che aspettano l'alba, l'Itaca tanto attesa, per rinnovarsi ogni giorno.
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