"Le stanze d´Aragona": le opere di trentasei artisti italiani in mostra al Villino Favaloro
Dopo tredici di abbandono e incuria, il Villino Favaloro riapre finalmente le porte al pubblico per ospitare una mostra che ripercorre lo sviluppo artistico italiano dell’ultimo quindicennio: "Le Stanze d’Aragona - Pratiche pittoriche in Italia all'alba del nuovo millennio" è la collettiva curata da Helga Marsala e Andrea Bruciati visitabile fino al 14 novembre.
Trentasei artisti italiani, tra giovani talenti e personalità già affermate nel panorama internazionale, raccontano la scena pittorica degli ultimi anni, dal 2001 al 2015, in un luogo rappresentativo per Palermo: il Villino Favaloro è, infatti, uno dei più prestigiosi esempi di architettura liberty, uno spazio di immenso fascino situato nel cuore della città, in piazza Virgilio.
Le stanze d’Aragona nasce con l’intento di avviare una ricognizione della scena pittorica italiana degli ultimi anni, filtrata dallo sguardo di due curatori, con un’attenzione particolare rivolta alle nuove tendenze dell’astrazione e della pittura concettuale.
Gli artisti che hanno aderito sono dediti principalmente alla pittura, provenienti da città, generazioni, percorsi diversi: artisti come Giuseppe Adamo, Paola Angelini, Stefano Arienti,Domenico Bianchi, Renata Boero, Jacopo Casadei, Antonio Catelani, Manuele Cerutti.
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