Musica e fotografia tra Sant'Agata e brani classici: le "Note di Primavera" a Catania
Musica classica e fotografia sono protagoniste della quinta edizione del festival "Note di Primavera a Sant'Anna" che si svolge dal 19 al 26 aprile presso la chiesa di Sant'Anna a Catania.
L'evento rinnova il suo appuntamento con la tradizione, ponendo al centro la ricerca e la valorizzazione dei patrimoni sonori del Mediterraneo. Ma non solo.
Tra gli obiettivi centrali della rassegna vi è anche la valorizzazione della chiesa di Sant'Anna, luogo di grande fascino storico, un tempo cappella della famiglia dello scrittore Giovanni Verga, restituita oggi alla fruizione culturale della città grazie al restauro realizzato dall’Ordine del Collare di Sant'Agata dei Paternò, che cura da anni questo luogo storico della città.
L'appuntamento è per domenica 19 aprile alle 11.00 quando, presso la Chiesa di Sant'Anna, viene inaugurata la mostra fotografica, a cura dell'Associazione Fotografica ACAF di Catania, "Nel nome di Agata. La festa, la devozione, lo sguardo fotografico".
Il progetto attinge al vasto archivio fotografico ACAF che, attraverso gli scatti dei suoi soci, documenta da anni la festa religiosa e le forme di devozione popolare che si sviluppano attorno al culto agatino.
La mostra è visitabile nei giorni dei concerti di "Note di Primavera a Sant'Anna" e nelle giornate di apertura della chiesa.
Sempre domenica alle 18.30, in programma il concerto "Fioriture per archi" con Martina Ferlito (violino) e Marco Giuseppe Laudani (violoncello). Un repertorio che spazia tra Niccolò Paganini, Reinhold Glière e Franz Schubert.
Venerdì 24 aprile alle 18.30, Eugenia Cantone (flauto) e Ivano Tornello (chitarra) propongono il concerto "Un soffio tiepido tra le corde", musiche di Jacques Ibert, Astor Piazzolla, Béla Bartók e Ennio Morricone.
Domenica 26 aprile sempre alle 18.30, "Germogli mozartiani" del Quartetto Hathor, con Arianna Bandieramonte, violino; Giuliano Sarro, violino; Matteo Briganti, viola e Gabriele Vernaci al Violoncello.
L'ingresso alla mostra è gratuito; per i concerti il costo del biglietto è di 5 euro.
L'evento rinnova il suo appuntamento con la tradizione, ponendo al centro la ricerca e la valorizzazione dei patrimoni sonori del Mediterraneo. Ma non solo.
Tra gli obiettivi centrali della rassegna vi è anche la valorizzazione della chiesa di Sant'Anna, luogo di grande fascino storico, un tempo cappella della famiglia dello scrittore Giovanni Verga, restituita oggi alla fruizione culturale della città grazie al restauro realizzato dall’Ordine del Collare di Sant'Agata dei Paternò, che cura da anni questo luogo storico della città.
L'appuntamento è per domenica 19 aprile alle 11.00 quando, presso la Chiesa di Sant'Anna, viene inaugurata la mostra fotografica, a cura dell'Associazione Fotografica ACAF di Catania, "Nel nome di Agata. La festa, la devozione, lo sguardo fotografico".
Il progetto attinge al vasto archivio fotografico ACAF che, attraverso gli scatti dei suoi soci, documenta da anni la festa religiosa e le forme di devozione popolare che si sviluppano attorno al culto agatino.
La mostra è visitabile nei giorni dei concerti di "Note di Primavera a Sant'Anna" e nelle giornate di apertura della chiesa.
Sempre domenica alle 18.30, in programma il concerto "Fioriture per archi" con Martina Ferlito (violino) e Marco Giuseppe Laudani (violoncello). Un repertorio che spazia tra Niccolò Paganini, Reinhold Glière e Franz Schubert.
Venerdì 24 aprile alle 18.30, Eugenia Cantone (flauto) e Ivano Tornello (chitarra) propongono il concerto "Un soffio tiepido tra le corde", musiche di Jacques Ibert, Astor Piazzolla, Béla Bartók e Ennio Morricone.
Domenica 26 aprile sempre alle 18.30, "Germogli mozartiani" del Quartetto Hathor, con Arianna Bandieramonte, violino; Giuliano Sarro, violino; Matteo Briganti, viola e Gabriele Vernaci al Violoncello.
L'ingresso alla mostra è gratuito; per i concerti il costo del biglietto è di 5 euro.














