Musica popolare e canti ancestrali: il progetto Arie di Sicilia allo spazio Cre.Zi. Plus
Allo spazio Cre.Zi.Plus dei Cantieri Culturali della Zisa, prosegue “Musiche senza confini”, la rassegna dedicata alle proposte musicali nazionali ed internazionali che uniscono suoni di ispirazione mediterranea, alla ricerca e sperimentazione musicale.
Venerdì 11 gennaio, in concerto, Arie di Sicilia, progetto musicale di Maurizio Curcio incentrato sulla vocalità e sul canto popolare, libero da ogni elaborazione nella linea melodica e nel testo.
Canti ancestrali sono un ponte tra l’antico e il moderno, tra le diverse culture che hanno popolato il Mediterraneo. La voce, vera protagonista del concerto, è quella di Roberta Scacciaferro, invece, Maurizio Curcio, che ne ha curato gli arrangiamenti, sarà al piano, al chapman stick, laptop e chitarra.
Venerdì 11 gennaio, in concerto, Arie di Sicilia, progetto musicale di Maurizio Curcio incentrato sulla vocalità e sul canto popolare, libero da ogni elaborazione nella linea melodica e nel testo.
Canti ancestrali sono un ponte tra l’antico e il moderno, tra le diverse culture che hanno popolato il Mediterraneo. La voce, vera protagonista del concerto, è quella di Roberta Scacciaferro, invece, Maurizio Curcio, che ne ha curato gli arrangiamenti, sarà al piano, al chapman stick, laptop e chitarra.














