"Non è esotico, è vitale": le foto di Begoña Zubero sulla rinascita di Mosul a San Giovanni La Punta

"NEEV. Non è esotico, è vitale" di Begoña Zubero
Originaria di Bilbao, Begoña Zubero in questa sua personale presenta diciotto fotografie di grande formato, che ne attestano non soltanto il grande talento, gratificato negli anni da una lunga serie di pregevolissimi eventi espositivi, ma costituiscono l'ultima tappa di un percorso artistico che, fin dagli esordi, l'ha vista definire ed approfondire una fotografia a tesi, contraddistinta da una tecnica, formale ed estetica, ineccepibile in cui la documentazione e la ricerca hanno consentito di dare vita a rappresentazioni di grande intensità intellettuale.
Begoña Zubero, durante la sua carriera, ha operato in ambiti differenti, dal realismo fotografico degli spazi urbani e le nature morte fino alla sperimentazione con l’astrazione della fotografia soggettiva.
I lavori oggetto dell'esposizione sono stati realizzati nel dicembre 2018 e ritraggono la città di Mosul, in Iraq, nel momento della ricostruzione, pochi mesi dopo il terribile attacco che ha portato alla resa dello Stato Islamico.
Il momento in cui la città ritorna, sorprendentemente, ad una vita quotidiana che immaginiamo impossibile, ma che risorge tra le crepe della distruzione, grazie alla capacità dell’essere umano di sopravvivere in condizioni avverse.
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