Non si piegò al boss: un ulivo nel Giardino della Memoria di Capaci per Giuseppe Salvia
Un albero di ulivo dedicato a Giuseppe Salvia, vicedirettore dell'istituto penitenziario di Poggioreale, ucciso il 14 aprile del 1981 in un agguato lungo la tangenziale di Napoli per ordine del boss Cutolo, viene piantumato nel giorno dell'anniversario dell'uccisione nel Giardino della Memoria di Capaci.
Alla cerimonia prevista il 14 aprile alle ore 10.00, partecipano il figlio Claudio Salvia con la madre Giuseppina Troianiello, autorità civili e militari, Tina Montinaro presidente della Associazione Quarto Savona Quindici e alcune scolaresche e rappresentanti del mondo dell'associazionismo.
Salvia lascia un'eredità morale che merita di essere conosciuta. Il Giardino della Memoria di Capaci è un luogo di tutti dove la memoria di chi ha sacrificato la vita nello svolgimento del proprio dovere e speranza, camminano insieme.
Alla cerimonia prevista il 14 aprile alle ore 10.00, partecipano il figlio Claudio Salvia con la madre Giuseppina Troianiello, autorità civili e militari, Tina Montinaro presidente della Associazione Quarto Savona Quindici e alcune scolaresche e rappresentanti del mondo dell'associazionismo.
Salvia lascia un'eredità morale che merita di essere conosciuta. Il Giardino della Memoria di Capaci è un luogo di tutti dove la memoria di chi ha sacrificato la vita nello svolgimento del proprio dovere e speranza, camminano insieme.














