"Non si uccidono così anche i cavalli?": il film di Sydney Pollack al Rouge et Noir di Palermo
Un titolo celebre, che ha lasciato un segno nel linguaggio comune, e una pellicola perlopiù dimenticata e sicuramente trascurata. Che è invece un gioiello da far riemergere alla piena luce del grande schermo.
Non si uccidono così anche i cavalli? (They Shoot Horses, Don't They?, 1969) è il film che ha rivelato più di tutti il grande talento di Sydney Pollack, una delle pietre miliari del cinema della New Hollywood.
La proiezione, parte della rassegna Supercineclub, è programmata per lunedì 18 ottobre al cinema Rouge et Noir di Palermo alle ore 18.00, per la versione in italiano, e alle 21.00 per quella in lingua originale con i sottotitoli in italiano.
Tratto da un romanzo di Horace Mc Coy, il film è ambientato nell’America degli anni ’30, quelli in piena Grande Depressione.
In quel periodo nascevano iniziative parafilantropiche e decisamente opportunistiche che speculavano sulla disperazione economica e sul disagio di buona parte degli americani. Una di queste, rappresentata nel film, era una maratona infinita di ballo, che metteva in palio per la coppia vincitrice la somma di 1500 dollari, un miraggio che poteva cambiare radicalmente la vita.
Quella che sulla carta poteva essere semplicemente una "gara" anche se estrema, diventava nei fatti uno "show", un cinico spettacolo i cui oggetti morbosi dati in pasto al pubblico erano appunto le disgrazie dei concorrenti, il loro patetico sfiancarsi come animali da soma sino a mettere a repentaglio la loro stessa sopravvivenza fisica e di sicuro mentale.
Pollack ritrae splendidamente questa atmosfera claustrofobica e regala un melodramma privo di retorica ma implacabile nel mettere a nudo le speranze dei protagonisti.
Non si uccidono così anche i cavalli? (They Shoot Horses, Don't They?, 1969) è il film che ha rivelato più di tutti il grande talento di Sydney Pollack, una delle pietre miliari del cinema della New Hollywood.
La proiezione, parte della rassegna Supercineclub, è programmata per lunedì 18 ottobre al cinema Rouge et Noir di Palermo alle ore 18.00, per la versione in italiano, e alle 21.00 per quella in lingua originale con i sottotitoli in italiano.
Tratto da un romanzo di Horace Mc Coy, il film è ambientato nell’America degli anni ’30, quelli in piena Grande Depressione.
In quel periodo nascevano iniziative parafilantropiche e decisamente opportunistiche che speculavano sulla disperazione economica e sul disagio di buona parte degli americani. Una di queste, rappresentata nel film, era una maratona infinita di ballo, che metteva in palio per la coppia vincitrice la somma di 1500 dollari, un miraggio che poteva cambiare radicalmente la vita.
Quella che sulla carta poteva essere semplicemente una "gara" anche se estrema, diventava nei fatti uno "show", un cinico spettacolo i cui oggetti morbosi dati in pasto al pubblico erano appunto le disgrazie dei concorrenti, il loro patetico sfiancarsi come animali da soma sino a mettere a repentaglio la loro stessa sopravvivenza fisica e di sicuro mentale.
Pollack ritrae splendidamente questa atmosfera claustrofobica e regala un melodramma privo di retorica ma implacabile nel mettere a nudo le speranze dei protagonisti.














