"'Nta ll'aria": lo spettacolo di Tino Caspanello nel giardino di Villa Pisani di Patti
"'Nta ll'aria" di Tino Caspanello andrà in scena martedì 30 luglio alle 21 nell'incantevole giardino di Villa Pisani, sede della Biblioteca Comunale, a Patti Marina.
Lo spettacolo, con Cinzia Muscolino, Tino Calabrò, Alessio Bonaffini, fa parte del "Festival dei due Mari" giunto alla sua 19esima edizione.
La manifestazione è organizzata dal Tindari Festival e dal Teatro dei due Mari ed è patrocinata dal MIBACT, dall’Assessorato del Turismo dello Sport e dello Spettacolo Regione Siciliana, dalla Soprintendenza BB.CC. di Messina e dal Comune di Patti (ME). Anche per quest'anno gli spettacoli in cartellone avranno luogo nel suggestivo Teatro Antico di Tindari e nella dimora storica di Villa Pisani a Patti Marina.
“Due operai, un balcone da dipingere parole senza peso per far scorrere il tempo. E potrebbe essere l’eternità, così, per sempre, con la sua logica, le sue certezze, la sete, la fame e la solitudine. Potrebbe essere così, per sempre, se non arrivasse qualcuno che è fuori dal disegno, fuori dalla perfezione, qualcuno che non sa dove andare, perché trovare un post. Nel cuore, e orami quasi impossibile; qualcuno che però ha molto da offrire, tra un caffè e l’altro, tra un bicchiere di vino e un sogno rubato all’immaginazione; qualcuno che ancora guarda il mondo e lo ascolta, oltre i suoi rumori, oltre il suono delle sue parole, per scoprirne i segreti che viaggiano sotto la sua pelle”.
Il testo di Tino Caspanello, nel dialetto messinese quello parlato, più immediato e vicino al dire di tutti i giorni, lascia che tre solitudini si incontrino in quei pochi metri quadrati in affaccio sul mondo: al pari dei bisogni essenziali come la fame e la sete, vengono rappresentate la ricerca di attenzioni semplici, di compagnia, di condivisione e la necessità di continuare a sognare nonostante tutto, ad occhi chiusi.
Lo spettacolo, con Cinzia Muscolino, Tino Calabrò, Alessio Bonaffini, fa parte del "Festival dei due Mari" giunto alla sua 19esima edizione.
La manifestazione è organizzata dal Tindari Festival e dal Teatro dei due Mari ed è patrocinata dal MIBACT, dall’Assessorato del Turismo dello Sport e dello Spettacolo Regione Siciliana, dalla Soprintendenza BB.CC. di Messina e dal Comune di Patti (ME). Anche per quest'anno gli spettacoli in cartellone avranno luogo nel suggestivo Teatro Antico di Tindari e nella dimora storica di Villa Pisani a Patti Marina.
“Due operai, un balcone da dipingere parole senza peso per far scorrere il tempo. E potrebbe essere l’eternità, così, per sempre, con la sua logica, le sue certezze, la sete, la fame e la solitudine. Potrebbe essere così, per sempre, se non arrivasse qualcuno che è fuori dal disegno, fuori dalla perfezione, qualcuno che non sa dove andare, perché trovare un post. Nel cuore, e orami quasi impossibile; qualcuno che però ha molto da offrire, tra un caffè e l’altro, tra un bicchiere di vino e un sogno rubato all’immaginazione; qualcuno che ancora guarda il mondo e lo ascolta, oltre i suoi rumori, oltre il suono delle sue parole, per scoprirne i segreti che viaggiano sotto la sua pelle”.
Il testo di Tino Caspanello, nel dialetto messinese quello parlato, più immediato e vicino al dire di tutti i giorni, lascia che tre solitudini si incontrino in quei pochi metri quadrati in affaccio sul mondo: al pari dei bisogni essenziali come la fame e la sete, vengono rappresentate la ricerca di attenzioni semplici, di compagnia, di condivisione e la necessità di continuare a sognare nonostante tutto, ad occhi chiusi.














