TEATRO E CABARET

"Oltre il Velo" (contro i pregiudizi): il Teatro Atlante torna in scena con le storie vere dei nuovi italiani

Balarm
La redazione
  • Pubblicato il
    16 luglio 2021

Preziosa Salatino in "Oltre il Velo"

Dopo una tournée di successo in tutta Italia, il 22 luglio alle ore 21.15 presso Palazzo Belmonte Riso, torna a Palermo "Oltre il velo", lo spettacolo teatrale contro i pregiudizi di e con Preziosa Salatino del Teatro Atlante di Palermo. 

Lo spettacolo è un racconto, senza filtri, delle storie - tutte assolutamente vere - dei musulmani di seconda generazione che sono emerse dai laboratori teatrali condotti da Preziosa Salatino nell'ambito del progetto “Oltre l’orizzonte – Contro narrazioni dai margini al centro”.

Da Palermo a Torino, da Cagliari a Bologna, ciò che emerge è un impellente bisogno di riconoscimento e autodeterminazione.

Chi sono i nuovi italiani?

Si tratta di giovani nati in Italia da genitori immigrati dall’identità contaminata da mille sfumature, chiamati a fare da ponte fra culture, tradizioni e valori diversi. Ragazzi e ragazze che in famiglia parlano una lingua e a scuola un'altra, che mangiano cous-cous e frequentano i fast food, che indossano con la stessa naturalezza il velo o la minigonna.

Negli ultimi anni si è diffuso il timore che l’anima ibrida di questi ragazzi li renderebbe facilmente manipolabili e nell’opinione pubblica si è sviluppata una reazione parallela di discriminazione: la cosiddetta islamofobia.

Per questo motivo, il progetto “Oltre l’orizzonte”, attraverso un metodo di lavoro partecipativo, racconta attraverso una narrazione positiva esempi di inclusione nel nostro paese e smaschera le contraddizioni e le false promesse della radicalizzazione. 

«La prima volta che ho portato in scena Oltre il Velo - racconta Preziosa Salatino -, l’anno scorso allo Spasimo, con me c’erano il regista e attore Phaim Bhuiyan, protagonista del film Bangla vincitore del Donatello come migliore regista esordiente del 2020, la danzatrice italo-egiziana Soad Ibrahim, la professoressa Tumminelli dell’Università di Palermo, le social moderator di Oltre Oueded Candia e Safà Neji e più di duecento persone come pubblico».

«Ero molto spaventata, ma oggi mi sento più forte. Tornare a Palermo dopo aver portato questo spettacolo in giro per tutta l’Italia mi emoziona molto». 
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