Alejandra Bertolino Garcia e Zajal Ensemble in "Salamta Maria": frammenti di una liturgia mediterranea
Esiste un modo di pregare la Vergine che è detto: I Salamta. Salamta è il prurale di Salam cioè “saluti”. I saluti sono lodi rivolte a Maria. Ma esistono dei Salamta particolari che si dicono: Malke. Malke si traduce letteralmente: “Immagini, effigi”.
Per le festività natalizie e abbiamo deciso di dedicare questo concerto a Maria che grande spazio occupa nel sentimento religioso mediterraneo ivi compresa la mistica islamica. È alla sua umanità, ai suoi umanissimi sentimenti che gli umili si sentono d’appartenere, identici sentimenti che vibrano nei brani dei nostri canti popolari.
Sono canti siciliani, andalusi, sardi, magrebini, rom, sefarditi. Canti mediterranei di fede, religiosi, ma anche laici, ma così simili tra loro perché comuni sono le radici delle “diverse” culture. Sono canti nati dalla Pace e dalla convivenza, che promuovono la Pace e la Convivenza.
Con Alejandra Bertolino Garcia (Voce, Harmonium, Santur), Salvo Compagno (Siko, Tinaja, Tammorra, Tamburo del mare), Antonio Putzu (Sax, Clarino, Mizmar, Zampogna e Duduk), Silvio Natoli (Chitarra, Oud, Bouzouki).














