Concerto sinfonico e musica da camera
Carl Maria von Weber, Ottorino Respighi e Ludwig van Beethoven: il prossimo concerto dell’Orchestra Sinfonica Siciliana copre un arco temporale compreso tra fine Settecento e primo Novecento. L’appuntamento è al politeama Garibaldi; sul podio, Marco Boemi. L’apertura della serata è affidata alle note dell’ouverture Oberon di Weber, composto nel 1826, anno della precoce morte del musicista, dovuta ad una grave forma di tubercolosi. Il libretto, ispirato al “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare, e al poema “Oberon” di Wieland, è di James Planché, e la prima rappresentazione ebbe luogo al Covent Garden di Londra che ne era stato il committente, il 12 aprile 1826. Da Weber a Respighi, con l’esecuzione di Deità Silvane, cinque liriche su testi di Antonio Rubino, composte nel 1917; le arie saranno interpretate dalla duttile voce del soprano Alda Caiello. In chiusura di concerto, l’esecuzione della Prima Sinfonia beethoveniana, frutto di un particolare momento di felicità creativa del compositore tedesco














