Drumming
Lo spettacolo, con il coordinamento Fulvia Ricevuto e Giuseppe Cataldo, si suddivide in quattro sezioni: I - 4 paia di tamburi bongo intonati, percossi con bacchette; II - 3 marimbe, 3 voci femminili; III - 3 glockenspiel, fischio, e ottavino; IV – ensemble) . Sul palco, Roberta Sava, Antonella Schirò, Valeria Terruso (voci), Lavinia Garlisi (ottavino), Gaetano Gabriele Palumbo (whistle), e l’ampia formazione alle percussioni composta da Sergio Calì, Riccardo Caruso, Gabriele Fuschi, Alessio Magnanimi, Giuseppe Marino, Davide Pendino, Carmelo Prestimonaco, Gaspare Renna. Drumming è il viaggio di un compositore tra le percussioni africane, frutto del periodo trascorso da Steve Reich (classe 1936, uno dei padri del minimalismo) in Ghana per studiarne l’arte senza tempo con Gideon Alorwoye. Viaggio da cui scaturirono tutte le sue riflessioni sulle dinamiche e sulle strutture ritmiche complesse che portarono alla scrittura di questo pezzo, il primo in cui Reich ha impiega quattro tecniche nuove














