Goldsmiths University al Teatro Garibaldi
I Cantieri Culturali alla Zisa confermano la loro vocazione di spazio cittadino di incontro e confronto con l’Europa e le sue culture. Dopo la residenza d’artista dell’Accademia di Francia di Villa Medici, frutto della collaborazione tra l’Institut français Palermo, l’Assessorato alla Cultura e l’Accademia di Belle Arti - e conclusasi con la mostra FRONTIERE FANTASMA - Frontières Fantômes che ha visto a marzo 15 artisti francesi esporre le opere all’interno dei Padiglioni dei Cantieri - nel mese di aprile i Cantieri ospiteranno vari importanti appuntamenti con la cultura britannica. Il primo vede il ritorno allo spazio Michele Perriera della Goldsmiths University di Londra.
Il progetto, giunto alla sua seconda edizione è curato da Andrea Cusumano, artista palermitano che alla Goldsmiths insegna Visual Performance & Scenography insieme al Direttore artistico dei Cantieri Culturali, Giuseppe Marsala e riguarda la residenza artistica del compositore inglese Jeremy Peyton Jones e la Sicilian Improvising Orchestra. Il compositore inglese è stato in residenza per 4 settimane e presenterà AGAINST OBLIVION, esito del workshop tenutosi ai Cantieri, in due concerti.
Giovedì 3 aprile alle 21 presso la Sala Perriera ai Cantieri Culturali alla Zisa e venerdì 4 aprile alle 21 al Teatro Garibaldi alla Kalsa, segnando così anche l'avvio di una collaborazione tra i due spazi culturali della città. La performance si inscrive in una più ampia collaborazione tra l’Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo e la Goldsmiths (che nel luglio 2013 aveva visto protagonisti sempre ai Cantieri, Marie-Gabrielle Rotie & Nick Parkin in ARTIFACS III, Andrea Cusumano, Thibault Delferriere, Giuseppe Lomeo in ACTIONCONSTRAINT II, Anna Furse-Athlete of the Heart in “When we were birds” e Ivor Houlker, Michelle Yi e Ass.culturale Tavola Tonda in SITE-SPECIFIC PARADE) - e mira in futuro all’apertura ai Cantieri Culturali di una sede distaccata del Dipartimento di Arte e Spettacolo della prestigiosa università inglese.
Tale obbiettivo è volto al consolidamento della presenza ai Cantieri delle istituzioni culturali europee dopo quelle del Goethe, dell’Institut Français e di quella, anch’essa prossimamente in arrivo e promossa dall’Ambasciata greca a Roma, dell’Istituto Greco di Cultura.














