Herself acoustic live allo Stabilimento Santa Sete
Herself (al secolo Gioele Valenti) è una delle perle cantautoriali dell'indie italiano, e internazionale.
Approdato in Jestrai (la prima label dei Verdena) nel lontano 2004, ha poi continuato la sua carriera tra l'Italia e il Nord Europa, nelle sue molteplici incarnazioni, collaborazioni e sideproject (Lay Llamas, JuJu, Laissez Fairs, Josefin Öhrn), in un ambito piuttosto vasto, dall'indie-folk alla psichedelìa.
Al ritorno dal tour autunnale di supporto ai famosi Goat, svoltosi in giro per l'Europa lo scorso ottobre, Gioele Valenti torna ad incarnare gli screziati panni di Herself, con chitarra acustica, voce e stomp-box, per una serie di concerti all'insegna dell'intimismo e del segno seppiato.
Canzoni in bilico tra il gothic-folk e lo psych, in cui a parlare è un immaginario scarno e rurale, lontano dal chiasso e dalle mode. Per fan di Nick Drake, Bill Callahan e Pink Floyd.
Approdato in Jestrai (la prima label dei Verdena) nel lontano 2004, ha poi continuato la sua carriera tra l'Italia e il Nord Europa, nelle sue molteplici incarnazioni, collaborazioni e sideproject (Lay Llamas, JuJu, Laissez Fairs, Josefin Öhrn), in un ambito piuttosto vasto, dall'indie-folk alla psichedelìa.
Al ritorno dal tour autunnale di supporto ai famosi Goat, svoltosi in giro per l'Europa lo scorso ottobre, Gioele Valenti torna ad incarnare gli screziati panni di Herself, con chitarra acustica, voce e stomp-box, per una serie di concerti all'insegna dell'intimismo e del segno seppiato.
Canzoni in bilico tra il gothic-folk e lo psych, in cui a parlare è un immaginario scarno e rurale, lontano dal chiasso e dalle mode. Per fan di Nick Drake, Bill Callahan e Pink Floyd.














