Il Mandolino nel XX secolo: nuovi orizzonti esecutivi
Presso la Sala Scarlatti del Conservatorio Bellini Emanuele Buzi al mandolino e Fabio Ciulla al pianoforte proporranno un programma intitolato Il Mandolino nel XX secolo: nuovi orizzonti esecutivi. Musiche di Adriano Lincetto, Luciano Chailly, Franco Margola, Harald Genzmer e Armin Kaufmann. Trasversalmente popolare nel periodo che va dall’Unità d’Italia fino alla fine del secondo conflitto mondiale, il mandolino, strumento in passato apprezzato da illustri compositori quali Vivaldi, Paisiello, Mozart, Beethoven e tanti altri, vive, in Italia, un inesorabile declino.
Nel 1975 la prima cattedra in un conservatorio italiano dà vita ad un processo di rinascita e rivalutazione che riporta il Mandolino, a pieno diritto, tra gli strumenti colti del panorama musicale, stimolando così i compositori contemporanei ad esaltarne tutte le innumerevoli potenzialità. In occasione del secondo concerto della stagione concertistica 2014 del Conservatorio di Palermo, Emanuele Buzi e Fabio Ciulla proporranno un’incursione in questo nuovo repertorio rivolto al mandolino.
Emanuele Buzi, tra i migliori mandolinisti della sua generazione, è nipote del virtuoso Giuseppe Anedda, con il quale ha iniziato lo studio dello strumento. Collabora stabilmente con importanti enti lirici quali il Teatro alla Scala di Milano, La Fenice di Venezia, la Fondazione Arturo Toscanini di Parma, il Teatro Massimo di Palermo ed ha suonato sotto la guida di Muti, Rostropovič, Renzetti, Prêtre, Marshall, Chung. All’estero si è esibito in Turchia, Albania, Germania, Francia, Spagna, Portogallo e in Giappone con all’attivo diverse tournée. Ha partecipato a trasmissioni televisive e radiofoniche della RAI. Dal 2008 è docente di Mandolino presso il Conservatorio di Musica “V.Bellini” di Palermo. Si esibisce con il mandolino appartenuto a Giuseppe Anedda.
Fabio Ciulla, palermitano, svolge gli studi musicali tra la sua città e Ravenna e Innsbruck. È attivo come pianista, maestro di coro, compositore e direttore d'orchestra, prendendo parte a incisioni discografiche. Ha lavorato in Italia, Austria, Spagna, Germania, Francia, Portogallo, Malta, Usa, Canada, Corea del Sud e Cina. È fondatore e direttore del quartetto vocale Les Femmes à la Rose e del coro Eufonia. Ha collaborato con il Teatro Bellini di Catania, il Teatro Massimo di Palermo, il Seul Art Center, il Teatro Manoel di Malta, il Teatro Nazionale di Pechino, l'Associazione per la musica antica “Antonio il Verso”, l’Associazione Teatro Finzioni. È docente al Conservatorio di Palermo.














