Introduzione alla danza maculelè
Antonella "Nirvana" Di Salvo, la professoressa di capoeira, guiderà nel mondo della danza Maculelè. Santo Amaro da Purificação, nel Recôncavo Baiano, città marcata dal verde dei canaviais, è una terra ricca di manifestazioni della cultura popolare di origine africana.
Culla della capoeira baiana, è stata anche il palcoscenico della nascita del Maculelê, danza di forte espressione drammatica, destinata in origine solo a partecipanti di sesso maschile, i quali danzavano in gruppo, battendo le grimas (bastoni) al ritmo degli atabaques (strumenti a percussione) e al suono di canti in dialetto africano o in linguaggio popolare.
Tra le tante leggende su questa danza, si racconta che la coreografia del maculelê abbia le proprie radici in un episodio accaduto in un villaggio primitivo nelle terre Ioruba: un giorno i guerrieri uscirono dal villaggio per la caccia. Rimasero soltanto 22 guerrieri anziani insieme a donne e bambini, quando una tribù nemica sferrò un attacco.
Allora i 22 guerrieri anziani rimasti si armarono di corti bastoni di legno e affrontarono gli invasori, dimostrando un coraggio innegabile e riuscendo addirittura sconfiggere il nemico. Tornati dalla caccia, i guerrieri videro i segni della lotta e furono informati dei combattimenti avvenuti.
A quel punto decisero di rendere un omaggio ai 22 vecchi guerrieri simulando lo stesso combattimento in forma di danza. Questo episodio è stato da allora festeggiato frequentemente dai membri della tribù, arrivando a creare ritmo e musica caratteristici e movimenti peculiari. La danza sarebbe quindi un omaggio al coraggio di quei guerrieri.
Oggi il maculelê è parte integrante dell'attività folcloristica brasiliana ed è frequentemente presentato nelle esibizione dei gruppi di capoeira mantenendo spesso le coreografie e gli indumenti originari. Inoltre, dalle 20.30 apre la Taverna tonda con la cena (anche questa a prenotazione!) e a seguire, foto e racconti da una terra lontana. La partecipazione all'incontro è su prenotazione ed è gratuita per le/gli allievi/e dei corsi del Centro Arti e Culture Tavola Tonda mentre per gli esterni è di 5 euro.














