Kyle Eastwood: il figlio del noto regista Clint al Teatro Jolly
Sale sul palco del Teatro Jolly di Palermo, martedì 14 febbraio alle 21, si esibisce Kyle Eastwood, figlio del noto regista Clint. Sul palco, il contrabbassista californiano sarà accompagnato da Andrew McCormack (piano), Chris Higginbottom (batteria), Graeme Blevins (sassofono) e Quentin Collins (tromba).
Immerso nella musica fin dall’infanzia grazie alla passione dei genitori, oggi l'artista è sempre meno percepito come figlio di Clint Eastwood ma considerato come un bassista virtuoso e compositore di grande talento con un orecchio attento sia per i grandi pezzi della storia della musica, sia per il jazz contemporaneo.
Spronato e supportato dal padre, Kyle Eastwood ha iniziato a suonare il contrabbasso e il basso elettrico e dopo gli studi ha iniziato a suonare negli Stati Uniti. Inizia la sua produzione discografica alla fine degli anni ’90 mentre parallelamente realizza le colonne sonore dei film del padre.
I suoi ultimi album, "The View from Here" (2013) e "Timepieces" (2015) sono la sintesi di una costante esplorazione, ma anche un omaggio al suo bagaglio culturale, alla musica dell’epoca in cui suo padre l’ha iniziato al contrabbasso, e al jazz degli anni Cinquanta.
Immerso nella musica fin dall’infanzia grazie alla passione dei genitori, oggi l'artista è sempre meno percepito come figlio di Clint Eastwood ma considerato come un bassista virtuoso e compositore di grande talento con un orecchio attento sia per i grandi pezzi della storia della musica, sia per il jazz contemporaneo.
Spronato e supportato dal padre, Kyle Eastwood ha iniziato a suonare il contrabbasso e il basso elettrico e dopo gli studi ha iniziato a suonare negli Stati Uniti. Inizia la sua produzione discografica alla fine degli anni ’90 mentre parallelamente realizza le colonne sonore dei film del padre.
I suoi ultimi album, "The View from Here" (2013) e "Timepieces" (2015) sono la sintesi di una costante esplorazione, ma anche un omaggio al suo bagaglio culturale, alla musica dell’epoca in cui suo padre l’ha iniziato al contrabbasso, e al jazz degli anni Cinquanta.














