La Band del Brasiliano e The Smuggler Brothers Live
La Band del Brasiliano è un ensemble di musicisti toscani, provenienti da realtà molto diverse tra loro (Dilatazione, Paolo Benvegnù, Ulan Bator, Dinamitri Jazz Folklore, Marta Reewees, Fantomatik Orchestra, Andrea Franchi e i Pupazzi, Organic Groove, Eddie Floyd), appositamente riuniti per la composizione di alcuni brani della colonna sonora de "La Banda del Brasiliano" di John Snellinberg (2010).
Nel 2011 la Band comincia ad esibirsi dal vivo, in formazione “big band” da 11 elementi, con le voci di Serena Altavilla (Blue Willa, Mariposa) e David Arnetoli (Freak Banana) in una serie di manifestazioni nazionali dividendo il palco – tra gli altri - con Baustelle e Calibro 35. Il primo disco de La Band del Brasiliano, “Vol. 1”, registrato, mixato e prodotto da Alessio Pepi, mescola brani originali con reinterpretazioni di brani di Morricone, Cipriani, i De Angelis e altri in un ritmato ed ironico crossover di stili e generi, tra easy listening, funk, beat e colonne sonore sexy.
Gli Smuggler Brothers nascono a Palermo nella seconda metà del 2011 per mano di una manciata di individui davvero poco rassicuranti, legati a diverse esperienze nel panorama underground palermitano. Pur provenendo da generi musicali a volte molto diversi come punk, psych/folk, hardcore/metal, ska, surf o jazz, tutti i membri degli Smuggler Brothers hanno in comune un autentico amore per l'old school funk, il soul-jazz di scuola Byrdiana, la cosiddetta "spy music", il rock progressivo nonché per la musica dei Maestri della colonna sonora all'italiana (Umiliani, Micalizzi, Piccioni, Morricone, fratelli De Angelis, Cipriani, Frizzi e così via).
Una moltitudine di concerti in Sicilia ha portato gli Smuggler Brothers a testare appieno la totalità dei brani contenuti nel loro primo LP omonimo, registrato e masterizzato agli Zeit Studios di Palermo . L'album, quasi completamente strumentale, è stato ultimato ad ottobre 2014 e la sua uscita ufficiale è prevista per i primi mesi del 2015. A seguire il dj set di Philip One.














