"Le vie dei tesori": i canti della Mesquita, il concerto all´Archivio storico comunale
Sono le musiche e i canti della tradizione ebrea sefardita. Melodie e parole che ricordano la diaspora siciliana che cambiò radicalmente e drammaticamente la storia della Sicilia e che rievocano la storia di convivenza e di pace che precedette quell’evento.
"I canti della Mesquita" risuoneranno proprio in quell’Archivio storico comunale che conserva l’editto di espulsione degli ebrei dall’Isola, nel 1492, e che fu costruito nella zona della sinagoga distrutta.
Si tratta di musiche e canti che si sono tramandati oralmente, via via arricchendosi di strutture ritmiche, melodiche ed espressioni diverse spaziando da un’area all’altra del Mediterraneo e subendo così il fascino o le influenze arabe, turche, greche o balcaniche.
Il "cante sefardì", che esprime tutto l’ardore e la disperazione di un popolo in fuga dalla persecuzione e la speranza di costruire una nuova e migliore vita, nella sua lunga erranza diviene un linguaggio universale.
Si esibiranno Alejandra Bertolino Garcia alla voce, harmonium e santur, Salvo Compagno alle percussioni, Silvio Natoli, chitarra, viella medioevale, oud e bouzouki, Antonio Putzu al duduk e fiati, e Salvo Tessitore, ideatore, curatore dei testi e coordinatore.
"Le vie dei tesori" propone ai cittadini un’alleanza nel segno della cultura, della conoscenza, della riappropriazione degli spazi. E di contro, offre ai visitatori esterni un sistema-Palermo ricco di itinerari, di nuove prospettive, di nuovi spunti di dialogo, di nuove forme di accoglienza.
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