"Note sotterranee": i Radioqanat in concerto alla Catacomba paleocristiana
Palermo Cultour e ArcheOfficina organizzano, venerdì 1 settembre alle 20.30 e alle 22, "Note sotterranee: visite serali alle Catacombe di Villagrazia di Carini", con il concerto del duo Radioqanat, all'interno degli antichi cunicoli.
I Radioqanat sono un gruppo formatosi da una lunga esperienza musicale, guidato dal cantautore e poeta palermitano Davide Picone, già fondatore dei Cantinacustica.
Un repertorio di canzoni inedite che mescolano il pop e il folk, rigorosamente nel solco della tradizione musicale siciliana, anche con testi in dialetto, e qualche incursione tra i cantautori italiani. Un'esibizione particolare ed esclusiva, in quanto il gruppo non si esibisce spesso.
La Catacomba paleocristiana di Villagrazia di Carini, situata a due passi da Palermo, può essere considerata il cimitero paleocristiano sotterraneo più esteso della Sicilia occidentale.
Con i suoi oltre 5 mila metri quadri di superficie scavata, la catacomba si configura come una delle più importanti testimonianze del cristianesimo delle origini in Sicilia, non solo per la monumentalità delle gallerie e dei cubicoli, ma anche per gli affreschi che illustrano alcuni episodi derivati dal Vecchio e dal Nuovo Testamento.
I Radioqanat sono un gruppo formatosi da una lunga esperienza musicale, guidato dal cantautore e poeta palermitano Davide Picone, già fondatore dei Cantinacustica.
Un repertorio di canzoni inedite che mescolano il pop e il folk, rigorosamente nel solco della tradizione musicale siciliana, anche con testi in dialetto, e qualche incursione tra i cantautori italiani. Un'esibizione particolare ed esclusiva, in quanto il gruppo non si esibisce spesso.
La Catacomba paleocristiana di Villagrazia di Carini, situata a due passi da Palermo, può essere considerata il cimitero paleocristiano sotterraneo più esteso della Sicilia occidentale.
Con i suoi oltre 5 mila metri quadri di superficie scavata, la catacomba si configura come una delle più importanti testimonianze del cristianesimo delle origini in Sicilia, non solo per la monumentalità delle gallerie e dei cubicoli, ma anche per gli affreschi che illustrano alcuni episodi derivati dal Vecchio e dal Nuovo Testamento.














