"Re-Garde" e "Beviamoci su_No Game": coreografie al Teatro Garibaldi
Vanno in scena, domenica 2 aprile alle 20.30, al Teatro Garibaldi di Enna, le coreografie "Re-Garde" e "Beviamoci su_No Game".
"Re-Garde" è un’indagine sul senso della vista ambientata in un’atmosfera pesante e tenebrosa, che rappresenta la tematica dell’osservare e dell’essere osservati, esprimendo e sensibilizzando il pubblico sulla crudeltà spesso gratuita che può nascere dalla curiosità e dall’osservazione della vita degli altri, senza però omettere una visione più innocente, giocosa e ironica.
Il corpo è controllato e vigile come lo sguardo, ma non rinuncia a godere di momenti di distensione e respiro. Un ipotetico ed assurdo soggetto noir che ammetta l’esistenza di un colore più gradevole, vicino alla sfera dell’umana e carnale visione della vita in tempi moderni.
L'alternanza tra binomi opposti consente di valicare i delicati confini che separano la giovinezza dalla vecchiaia, in un tempo sospeso tra gesto e poesia. "Beviamoci su_No Game" è una coreografia selezionata per la "Vetrina Anticorpi XL 2016", che vede in scena, oltre a Francesco Colaleo e Maxime Freixas, anche Francesca Ugolini.
Un gioco pericoloso che, però, non è un gioco. In un paese dei balocchi si assiste al degrado di un potenziale creativo inespresso, se non attraverso atti al confine con il vandalismo. Si affronta la difficile tematica della dipendenza dall'alcool come soluzione facile alla vita, soprattutto per le nuove generazioni “smart”.
"Re-Garde" è un’indagine sul senso della vista ambientata in un’atmosfera pesante e tenebrosa, che rappresenta la tematica dell’osservare e dell’essere osservati, esprimendo e sensibilizzando il pubblico sulla crudeltà spesso gratuita che può nascere dalla curiosità e dall’osservazione della vita degli altri, senza però omettere una visione più innocente, giocosa e ironica.
Il corpo è controllato e vigile come lo sguardo, ma non rinuncia a godere di momenti di distensione e respiro. Un ipotetico ed assurdo soggetto noir che ammetta l’esistenza di un colore più gradevole, vicino alla sfera dell’umana e carnale visione della vita in tempi moderni.
L'alternanza tra binomi opposti consente di valicare i delicati confini che separano la giovinezza dalla vecchiaia, in un tempo sospeso tra gesto e poesia. "Beviamoci su_No Game" è una coreografia selezionata per la "Vetrina Anticorpi XL 2016", che vede in scena, oltre a Francesco Colaleo e Maxime Freixas, anche Francesca Ugolini.
Un gioco pericoloso che, però, non è un gioco. In un paese dei balocchi si assiste al degrado di un potenziale creativo inespresso, se non attraverso atti al confine con il vandalismo. Si affronta la difficile tematica della dipendenza dall'alcool come soluzione facile alla vita, soprattutto per le nuove generazioni “smart”.














