"Semu tutti emigranti": i Taberna Mylaensis in concerto
Il gruppo siciliano Taberna Mylaensis è stato fondato agli inizi degli anni ‘70 come gruppo di ricerca e riproposta della musica popolare siciliana. Fin dall’inizio Luciano Maio, fondatore della band, è stato l’ispiratore della band (Taberna Mylaensis è un nome che deriva da Milazzo (Mylae), dove è nato nel 1950).
Luciano Maio si fa accompagnare da tre virtuosi polistrumentisti, che suonano vari strumenti utilizzati in varie combinazioni melodiche e armoniche insieme alla chitarra, fisarmonica, percussioni e flauti.
Taberna Mylaensis significa: la Taverna di Milazzo in cui tutti sono invitati e benvenuti. Una metafora in musica che si riflette in questa meravigliosa raccolta di canzoni "Siamo tutti emigranti!” (M. Poels). Una riflessione sul fenomeno dell’emigrazione e dei rifugiati che vogliono raggiungere l’Europa attraverso percorsi pericolosi via mare o via terra. Un progetto musicale che Luciano Maio con il suo gruppo promuove confrontandosi su questo tema attualissimo.
I Taberna Mylaensis son oformati da Luciano Maio (voce leader, chitarra, mandole), Antonio Vasta (fisarmonica, piano, organetto,zampogna a paru), Antonio Putzu (clarinetto, sax, flauti, zampogna a paru) e Francesco Bongiorno (drums, djembe, darbouka, cajon, tamburello).
Luciano Maio si fa accompagnare da tre virtuosi polistrumentisti, che suonano vari strumenti utilizzati in varie combinazioni melodiche e armoniche insieme alla chitarra, fisarmonica, percussioni e flauti.
Taberna Mylaensis significa: la Taverna di Milazzo in cui tutti sono invitati e benvenuti. Una metafora in musica che si riflette in questa meravigliosa raccolta di canzoni "Siamo tutti emigranti!” (M. Poels). Una riflessione sul fenomeno dell’emigrazione e dei rifugiati che vogliono raggiungere l’Europa attraverso percorsi pericolosi via mare o via terra. Un progetto musicale che Luciano Maio con il suo gruppo promuove confrontandosi su questo tema attualissimo.
I Taberna Mylaensis son oformati da Luciano Maio (voce leader, chitarra, mandole), Antonio Vasta (fisarmonica, piano, organetto,zampogna a paru), Antonio Putzu (clarinetto, sax, flauti, zampogna a paru) e Francesco Bongiorno (drums, djembe, darbouka, cajon, tamburello).














