"The Melody book": Gianni Gebbia e Diego Spitaleri al Nautoscopio
Dopo circa vent’anni di collaborazione, Gianni Gebbia e Diego Spitaleri, hanno inciso per l’etichetta romana Terre Sommerse il loro primo cd intitolato: ”The melody book” nel quale raccolgono il frutto della loro costante esplorazione dell’elemento melodico.
"The Melody Book” è il libro segreto che ogni musicista porta dentro di sè ed in esso si ritrovano composizioni originali o arrangiamenti di brani tratti dalla tradizione musicale folk siciliana, dalla musica antica per liuto, sino ad arrangiamenti del "Preludio in mi minore op.20" di Chopin oppure una sorpendente versione di “At last I’m free” degli Chic, il cavallo di battaglia del grande Robert Wyatt ma anche elemento ricorrente dello storico duo Goebbels & Harth negli anni 80.
Accanto a questi elementi ritroviamo forti influenze provenienti dagli storici duetti tra Dollar Brand ed Archie Shepp, Gato Barbieri. L’elemento melodico viene trattato con particolare delicatezza e rivisto attraverso il filtro delle esperienze di Gebbia nel campo della musica improvvisata e radicale e dell’approccio minimalista di Spitaleri influenzato dai pianisti scandinavi.
Pur mantenendosi acustico, questo duo riecheggia nella sua purezza ed essenzialità e si estende sino a sonorità ambient e simil - elettroniche che affiorano dal particolare trattamento di un ”mèlos” portato fino alle sue estreme conseguenze.














