Opere di Carmen Frisina: la mostra "Luci radenti" a Isola delle Femmine
"Luci Radenti (i Luoghi della Memoria)" è il titolo della nuova personale pittorica dell'artista Carmen Frisina, inaugurata il 3 luglio negli spazi dell'Hotel Sirenetta in via dei Saraceni 81 a Isola delle Femmine.
Le tele in esposizione, quattordici in tutto, raffigurano paesaggi, albe e tramonti, raccontando storie del territorio palermitano e siciliano.
Con il suo talento e la sua sensibilità, la pittrice riporta alla luce antichi siti, in qualche caso ormai non più esistenti e perduti, restituendo agli osservatori la memoria di un passato fulgido, attraverso la maestria e l'abilità tecnica che si esprimono attraverso l'utilizzo del pennello.
L'artista, che ha sempre nutrito un particolare interesse nei confronti dei pittori impressionisti, ha viaggiato sovente, sia in Italia che all’estero, visitando le più importanti pinacoteche e avvertendo sempre, in occasione dei suoi spostamenti, una forte inclinazione per il linguaggio espressivo e creativo proprio della pittura.
La sua evoluzione si manifesta attraverso un cammino coerente e personale verso orizzonti figurativi sempre più intimi nella loro unicità, in cui la narrazione pittorica si rivela funzionale allo sviluppo del coinvolgimento e delle motivazioni.
La mostra è fruibile tutti i giorni fino al 24 luglio, con ingresso gratuito dalle 9.30 alle 22.30.
Le tele in esposizione, quattordici in tutto, raffigurano paesaggi, albe e tramonti, raccontando storie del territorio palermitano e siciliano.
Con il suo talento e la sua sensibilità, la pittrice riporta alla luce antichi siti, in qualche caso ormai non più esistenti e perduti, restituendo agli osservatori la memoria di un passato fulgido, attraverso la maestria e l'abilità tecnica che si esprimono attraverso l'utilizzo del pennello.
L'artista, che ha sempre nutrito un particolare interesse nei confronti dei pittori impressionisti, ha viaggiato sovente, sia in Italia che all’estero, visitando le più importanti pinacoteche e avvertendo sempre, in occasione dei suoi spostamenti, una forte inclinazione per il linguaggio espressivo e creativo proprio della pittura.
La sua evoluzione si manifesta attraverso un cammino coerente e personale verso orizzonti figurativi sempre più intimi nella loro unicità, in cui la narrazione pittorica si rivela funzionale allo sviluppo del coinvolgimento e delle motivazioni.
La mostra è fruibile tutti i giorni fino al 24 luglio, con ingresso gratuito dalle 9.30 alle 22.30.














