"Paesaggi, memorie e astrazioni": la Sicilia di Melo Minnella in mostra a Castelbuono
Dettaglio da "Vulcano" di Melo Minnella del 1975
Sabato 7 ottobre alle 12.00 il Museo Civico di Castelbuono inaugura la mostra "Paesaggi, memorie e astrazioni. La Sicilia di Melo Minnella", a cura di Valentina Bruschi, progetto vincitore di "Strategia Fotografia 2022", grazie al quale l'istituzione museale ha acquisito un importante corpus di fotografie del grande fotografo siciliano.
Il progetto espositivo presenta trenta fotografie in bianco e nero che rendono omaggio a un fotografo considerato dalla critica tra i più importanti della sua generazione.
Melo Minnella (Mussomeli, 1937) è oggi il decano dei fotografi siciliani. Ha attraversato il Novecento con il suo sguardo nel mondo umano e culturale della Sicilia ma ha anche percorso in lungo e in largo continenti e civiltà.
Tra gli anni Sessanta e Settanta Minnella ha intrattenuto profonde relazioni con i più importanti intellettuali del tempo, da Leonardo Sciascia a Renato Guttuso, i cui iconici ritratti fotografici sono oggi presenti nella collezione permanente del Museo.
La sua attività fotografica ha catturato lo spirito dei luoghi che ha visitato e le persone che ha fotografato in diverse parti del mondo.
Il nucleo di immagini acquisite dal Museo riguarda principalmente la Sicilia a partire dagli anni Settanta fino ai primi anni Duemila: fotografie dove la dimensione antropologica è fortemente interconnessa al valore estetico dei soggetti ritratti.
La mostra è visitabile fino al 7 aprile 2024. Orario estivo fino alla fine di ottobre: tutti i giorni dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 18.30. Orario invernale dall'1 novembre: tutti i giorni orario continuato dalle 9.30 alle 17.00.
Il progetto espositivo presenta trenta fotografie in bianco e nero che rendono omaggio a un fotografo considerato dalla critica tra i più importanti della sua generazione.
Melo Minnella (Mussomeli, 1937) è oggi il decano dei fotografi siciliani. Ha attraversato il Novecento con il suo sguardo nel mondo umano e culturale della Sicilia ma ha anche percorso in lungo e in largo continenti e civiltà.
Tra gli anni Sessanta e Settanta Minnella ha intrattenuto profonde relazioni con i più importanti intellettuali del tempo, da Leonardo Sciascia a Renato Guttuso, i cui iconici ritratti fotografici sono oggi presenti nella collezione permanente del Museo.
La sua attività fotografica ha catturato lo spirito dei luoghi che ha visitato e le persone che ha fotografato in diverse parti del mondo.
Il nucleo di immagini acquisite dal Museo riguarda principalmente la Sicilia a partire dagli anni Settanta fino ai primi anni Duemila: fotografie dove la dimensione antropologica è fortemente interconnessa al valore estetico dei soggetti ritratti.
La mostra è visitabile fino al 7 aprile 2024. Orario estivo fino alla fine di ottobre: tutti i giorni dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 18.30. Orario invernale dall'1 novembre: tutti i giorni orario continuato dalle 9.30 alle 17.00.
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