"Paesaggi, memorie e astrazioni": la Sicilia di Melo Minnella in mostra a Castelbuono
Dettaglio da "Vulcano" di Melo Minnella del 1975
Il progetto espositivo presenta trenta fotografie in bianco e nero che rendono omaggio a un fotografo considerato dalla critica tra i più importanti della sua generazione.
Melo Minnella (Mussomeli, 1937) è oggi il decano dei fotografi siciliani. Ha attraversato il Novecento con il suo sguardo nel mondo umano e culturale della Sicilia ma ha anche percorso in lungo e in largo continenti e civiltà.
Tra gli anni Sessanta e Settanta Minnella ha intrattenuto profonde relazioni con i più importanti intellettuali del tempo, da Leonardo Sciascia a Renato Guttuso, i cui iconici ritratti fotografici sono oggi presenti nella collezione permanente del Museo.
La sua attività fotografica ha catturato lo spirito dei luoghi che ha visitato e le persone che ha fotografato in diverse parti del mondo.
Il nucleo di immagini acquisite dal Museo riguarda principalmente la Sicilia a partire dagli anni Settanta fino ai primi anni Duemila: fotografie dove la dimensione antropologica è fortemente interconnessa al valore estetico dei soggetti ritratti.
La mostra è visitabile fino al 7 aprile 2024. Orario estivo fino alla fine di ottobre: tutti i giorni dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 18.30. Orario invernale dall'1 novembre: tutti i giorni orario continuato dalle 9.30 alle 17.00.
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