"Paesaggio elementare": la personale di pittura di Giuseppe Borgia a Bagheria
Quando tra un centinaio di anni saremo tutti morti, resteranno i paesaggi come testimonianza del nostro inspiegabile passaggio su questo pianeta. Niente più coreografiche danze rituali, niente magnifiche file da dove ammirare i nostri simili, più o meno simili, più o meno disgustati. Niente più saggezza che viene in soccorso né ignorante capacità di farsi scivolare addosso la pesantezza di tutto l'universo.
Neanche le metropolitane né le scale mobili né le lattine di coca-cola declive in forme di fantasia. Tutto tornerà ad essere varco, nel disegno completo che dentro il nostro ventre si declina con parola sacra: Impermanenza.
Un paesaggio elementare, dove sulle strade ormai invase da residuale biodiversità non troveremo neanche un viaggiatore interstellare, neanche un riflesso improvviso né un mobile universo di folate, di raggi, d’ore senza colore, di perenni transiti, di sfarzo di nubi.
Dopo tanti anni all'interno del collettivo di pittura Laboratorio Saccardi, Giuseppe Borgia decide di dedicarsi ad una ricerca più specifica nel discorso pittorico, indagando metodi e soggetti antichi quanto il medium pittorico come già si intravede dal titolo della mostra "Paesaggio elementare".
Per la prima mostra del 2018 la galleria Drago artecontemporanea espone la ricerca più recente dell’artista palermitano con una personale composta da diverse opere su tela di grande e piccolo formato tutte dedicate al paesaggio.
Neanche le metropolitane né le scale mobili né le lattine di coca-cola declive in forme di fantasia. Tutto tornerà ad essere varco, nel disegno completo che dentro il nostro ventre si declina con parola sacra: Impermanenza.
Un paesaggio elementare, dove sulle strade ormai invase da residuale biodiversità non troveremo neanche un viaggiatore interstellare, neanche un riflesso improvviso né un mobile universo di folate, di raggi, d’ore senza colore, di perenni transiti, di sfarzo di nubi.
Dopo tanti anni all'interno del collettivo di pittura Laboratorio Saccardi, Giuseppe Borgia decide di dedicarsi ad una ricerca più specifica nel discorso pittorico, indagando metodi e soggetti antichi quanto il medium pittorico come già si intravede dal titolo della mostra "Paesaggio elementare".
Per la prima mostra del 2018 la galleria Drago artecontemporanea espone la ricerca più recente dell’artista palermitano con una personale composta da diverse opere su tela di grande e piccolo formato tutte dedicate al paesaggio.
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