Palco di voci e visioni: "Fluidi teatrali contemporanei" al Teatro Zeta di Termini
A Termini Imerese dal 26 aprile al 12 giugno, un viaggio nel teatro contemporaneo attraverso la ricerca che contraddistingue il Teatro Zeta.
"Fluidi teatrali contemporanei" trasforma lo spazio del Teatro Zeta, in via Albergo Santa Lucia in uno spazio vivo, attraversato da voci, visioni e possibilità: non una rassegna tradizionale ma un contenitore progettuale in costante evoluzione, aperto, che si riempie e si rinnova continuamente di visioni, linguaggi e presenze.
Si inizia il 26 aprile alle 19.00 con "Thumos. Le cose finiscono", recital di poesie e canzoni, progetto di Piero Macaluso con Arianna Attinasi e Alex Vecchietti (ingresso ad offerta libera).
Il 9 e 10 maggio alle ore 19.00 la compagnia ospite, il Teatro Laboratorio Alkestis di Cagliari con "Il teatro dei fratelli Scomparso", opera che compie vent'anni ma sempre attuale con Andrea Meloni, autore e interprete dello spettacolo al confine tra normalità e alterità (ingresso 10 euro, ridotto soci Arci 8 euro).
Si continua il 24 maggio alle 18.00 con "Lupetto senza fiaba, realizzato dai piccoli del primo anno della Scuola Piccola Zeta che iniziano a muovere i primi passi sulla strada del teatro (ingresso riservato ma disponibile su prenotazione).
La Scuola Piccola Zeta continua il 30 e il 31 maggio alle 19.00 con i giovani che quest'anno chiudono il loro percorso di studio sulle tecniche del teatro contemporaneo con "Così è (se vi pare)" di Luigi Pirandello (ingresso riservato ma disponibile su prenotazione).
Il 7 giugno alle 19.00 si continua con alcuni allievi della Scuola Piccola Zeta impegnati ne "I ciechi" di Michel de Ghelderode (ingresso riservato ma disponibile su prenotazione).
A chiudere la rassegna, il 10, 11 e 12 giugno alle 19.00, "L'uomo dentro il santo" di Piero Macaluso, sulla figura di San Francesco (prenotazione obbligatoria a offerta libera).
Informazioni e prenotazioni al numero 338 8842554.
"Fluidi teatrali contemporanei" trasforma lo spazio del Teatro Zeta, in via Albergo Santa Lucia in uno spazio vivo, attraversato da voci, visioni e possibilità: non una rassegna tradizionale ma un contenitore progettuale in costante evoluzione, aperto, che si riempie e si rinnova continuamente di visioni, linguaggi e presenze.
Si inizia il 26 aprile alle 19.00 con "Thumos. Le cose finiscono", recital di poesie e canzoni, progetto di Piero Macaluso con Arianna Attinasi e Alex Vecchietti (ingresso ad offerta libera).
Il 9 e 10 maggio alle ore 19.00 la compagnia ospite, il Teatro Laboratorio Alkestis di Cagliari con "Il teatro dei fratelli Scomparso", opera che compie vent'anni ma sempre attuale con Andrea Meloni, autore e interprete dello spettacolo al confine tra normalità e alterità (ingresso 10 euro, ridotto soci Arci 8 euro).
Si continua il 24 maggio alle 18.00 con "Lupetto senza fiaba, realizzato dai piccoli del primo anno della Scuola Piccola Zeta che iniziano a muovere i primi passi sulla strada del teatro (ingresso riservato ma disponibile su prenotazione).
La Scuola Piccola Zeta continua il 30 e il 31 maggio alle 19.00 con i giovani che quest'anno chiudono il loro percorso di studio sulle tecniche del teatro contemporaneo con "Così è (se vi pare)" di Luigi Pirandello (ingresso riservato ma disponibile su prenotazione).
Il 7 giugno alle 19.00 si continua con alcuni allievi della Scuola Piccola Zeta impegnati ne "I ciechi" di Michel de Ghelderode (ingresso riservato ma disponibile su prenotazione).
A chiudere la rassegna, il 10, 11 e 12 giugno alle 19.00, "L'uomo dentro il santo" di Piero Macaluso, sulla figura di San Francesco (prenotazione obbligatoria a offerta libera).
Informazioni e prenotazioni al numero 338 8842554.














