"Palermo ed i suoi Spazi Occupati": il quaderno che racconta l'autogestione al Border Line
Viene presentato al Border Line di Palermo il secondo quaderno di Zabùt dal titolo "Palermo ed i suoi Spazi Occupati - Cronache di Autogestione". Introducono Gabriella Palermo e Giuliana Sorci, curatrici del Quaderno per il Centro Zabùt. Interviene Claudia Signora. A Seguire aperitivo e dj set a cura di Miss Thunderpussycat.
Nell'arco di questi ultimi vent'anni i centri sociali hanno operato a Palermo in direzione di un contro-uso capitalistico del territorio: in questa veste vengono riconosciuti e si radicano nei quartieri, resistendo e contrapponendosi ai numerosi tentativi di sgombero ordinati dalle istituzioni.
Questi spazi si pongono come obiettivo la risposta a bisogni reali negati, adottando un modus operandi fatto di condivisione del bisogno collettivo, autogestione e radicamento nei territori.
Nell'arco di questi ultimi vent'anni i centri sociali hanno operato a Palermo in direzione di un contro-uso capitalistico del territorio: in questa veste vengono riconosciuti e si radicano nei quartieri, resistendo e contrapponendosi ai numerosi tentativi di sgombero ordinati dalle istituzioni.
Questi spazi si pongono come obiettivo la risposta a bisogni reali negati, adottando un modus operandi fatto di condivisione del bisogno collettivo, autogestione e radicamento nei territori.














