Patrocinio di San Giuseppe: si rinnova l'antica tradizione per le vie di Alcamo
La Festa del Patrocinio ("'u patrucinio") è una delle tradizioni religiose più antiche e sentite di Alcamo, che si celebra ogni anno (dal 1880) la terza domenica dopo Pasqua, con un rituale storico dedicato a "La Sacra Famiglia".
Quest'anno, i festeggiamenti sono previsti dal 23 al 26 aprile, con il patrocinio del Comune di Alcamo.
La Festa, organizzata dalla Congregazione della Sacra Famiglia, è un atto di devozione verso Gesù, Giuseppe e Maria e nasce come opera di carità verso i più bisognosi, in origine legata all'indulgenza e al sostegno ai poveri della città; una manifestazione che, ancora oggi, mantiene viva la tradizione devozionale nella cultura locale.
Momenti di preghiera nei quattro giorni, momento culminante domenica 26 aprile è la sfilata dei personaggi che rappresentano Gesù Bambino, Maria e San Giuseppe e che percorrono il corso VI Aprile, accompagnati dalla banda musicale, per giungere in piazza Ciullo dove su un grande palco allestito davanti la Chiesa del Collegio viene offerto alla Sacra Famiglia un pranzo cerimoniale e vengono distribuiti ai partecipanti i pani benedetti di San Giuseppe, chiamati "Cucciddati".
Quest'anno, i festeggiamenti sono previsti dal 23 al 26 aprile, con il patrocinio del Comune di Alcamo.
La Festa, organizzata dalla Congregazione della Sacra Famiglia, è un atto di devozione verso Gesù, Giuseppe e Maria e nasce come opera di carità verso i più bisognosi, in origine legata all'indulgenza e al sostegno ai poveri della città; una manifestazione che, ancora oggi, mantiene viva la tradizione devozionale nella cultura locale.
Momenti di preghiera nei quattro giorni, momento culminante domenica 26 aprile è la sfilata dei personaggi che rappresentano Gesù Bambino, Maria e San Giuseppe e che percorrono il corso VI Aprile, accompagnati dalla banda musicale, per giungere in piazza Ciullo dove su un grande palco allestito davanti la Chiesa del Collegio viene offerto alla Sacra Famiglia un pranzo cerimoniale e vengono distribuiti ai partecipanti i pani benedetti di San Giuseppe, chiamati "Cucciddati".














