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Quattro giorni di musica e arte: tornano gli appuntamenti di "Castelbuono Classica"

  • Vari luoghi della città - Castelbuono (Pa)
  • Dal 1 al 4 agosto 2026
  • Vedi orari nell'articolo
  • Da 15 a 39 euro
  • Prevendite sul sito castelbuonoclassica.it
Torna "Castelbuono Classica", quattro giorni in cui la musica si fa respiro condiviso nei luoghi della comunità castelbuonese.

Dall'1 al 4 agosto, tra grandi interpreti della scena internazionale e nuove voci del concertismo, un invito a riascoltare il mondo con lo stupore e l'incanto della scoperta.

Il programma si apre alle 21.15 nel Chiostro di San Francesco con gli animali saggi della "Wild Symphony" di Dan Brown, per pianoforte e voce recitante, con Lorenzo Traverso e Salvatore Calatabiano.

Il mattino seguente, alle 11.00, nell'Atrio del Castello dei Ventimiglia risuonano il toy piano e gli strumenti giocattolo di Antonietta Loffredo, che reincanta i giochi d'infanzia nei linguaggi della musica d'oggi.

Alle21.15 è il turno di Davide Santacolomba, il pianista che ha fatto della musica la propria lingua nonostante una grave sordità dalla nascita: la sua storia, e il suo tocco, ricordano che l'ascolto è prima di tutto una questione del cuore, e che alla volontà non sono dati confini.

Il terzo giorno si apre alle 18.00  in piazza Parrocchia con la leggerezza profonda de "Il piccolo principe" di Antoine de Saint-Exupéry, su musiche di Massimo Buffetti affidate al Triskeles Saxophone Quartet e all'interpretazione attoriale di Giuseppe Vignieri.

In serata il Quintetto SenzaSpine tra danze, gioco e fiabe con le musiche di Ibert, Ligeti, Berio e Farkas, alle 21.15 al Chiostro di San Francesco.

La chiusura è affidata a due appuntamenti del 4 agosto: il recital pianistico in dialogo tra epoche di Ludovica Franco nel Salone del Castello, alle 18.00, da Schumann a Chopin passando per Brahms e Medtner, e infine l'incontro alle 21.15 al Chiostro di San Francesco tra Domenico Nordio e Orazio Sciortino, violino e pianoforte, tra Beethoven, Brahms, Poulenc e una pagina dello stesso Sciortino.

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