Riconoscimenti a grandi interpreti: a Catania il "Premio delle Eccellenze della Danza"
La danza torna protagonista a Catania con un appuntamento che celebra il talento, la passione e l'eccellenza artistica.
Mercoledì 3 giugno alle 20.30 il Teatro Sangiorgi ospita il "Premio delle Eccellenze della Danza" 2026, che vede la partecipazione di alcuni tra i più autorevoli protagonisti della scena nazionale e internazionale, chiamati a ricevere un riconoscimento per il loro straordinario percorso artistico e per il contributo offerto alla diffusione della cultura della danza.
Tra i premiati figura Eleonora Abbagnato, già étoile dell'Opéra National de Paris e attuale direttrice della Scuola di Danza e del Corpo di Ballo del Teatro dell'Opera di Roma.
Accanto a lei, premiati Elena D'Amario, Martina Pasinotti, Jorge Barani, Simone Agrò e Roberto Zappalà.
Nel corso della serata (presentata da Katia Ricciarelli, Sabino Lenoci ed Ernesto Trapanese) viene inoltre conferita una menzione speciale ai giovani talenti Luca Esposito e Miriam Rago, a testimonianza dell'attenzione che il premio continua a riservare alle nuove generazioni di artisti.
Mercoledì 3 giugno alle 20.30 il Teatro Sangiorgi ospita il "Premio delle Eccellenze della Danza" 2026, che vede la partecipazione di alcuni tra i più autorevoli protagonisti della scena nazionale e internazionale, chiamati a ricevere un riconoscimento per il loro straordinario percorso artistico e per il contributo offerto alla diffusione della cultura della danza.
Tra i premiati figura Eleonora Abbagnato, già étoile dell'Opéra National de Paris e attuale direttrice della Scuola di Danza e del Corpo di Ballo del Teatro dell'Opera di Roma.
Accanto a lei, premiati Elena D'Amario, Martina Pasinotti, Jorge Barani, Simone Agrò e Roberto Zappalà.
Nel corso della serata (presentata da Katia Ricciarelli, Sabino Lenoci ed Ernesto Trapanese) viene inoltre conferita una menzione speciale ai giovani talenti Luca Esposito e Miriam Rago, a testimonianza dell'attenzione che il premio continua a riservare alle nuove generazioni di artisti.














