Rigenerazione territoriale e la rinascita di un vicolo: a Carini si celebra il solstizio d'estate
Un'occasione per celebrare il solstizio d'estate e, al contempo, ammirare l'opera di rigenerazione territoriale realizzata senza alcune sovvenzione da una cittadina e imprenditrice di Carini.
Si svolge martedì 21 giugno, alle 21.00, in Vicolo 1, l'evento organizzato da Giusy Musso, titolare del B&b La Casa di evita Art & Design, che ha rigenerato il vicolo con le sue forze e le sue finanze.
Con l'idea di creare e diffondere bellezza e benessere, ha coinvolto gli artisti del territorio per dare finalmente loro voce e riconoscimento a casa propria piuttosto che costringerli a cercare tutto questo fuori.
Per celebrare questo evento e mostrare a tutti la sua opera, nella speranza che altri vogliano seguire il suo esempio ognuno nel proprio rione, la signora Musso ha deciso di festeggiare il solstizio d'estate, invitando tutti a visitare il vicolo portando ognuno qualcosa da mangiare o da bere: un piccolo contributo simbolico che indica la volontà di esserci e attivarsi costruttivamente.
Durante la serata, interviene anche il professor Joe Vitale che ha composto una poesia per questa occasione.
Si svolge martedì 21 giugno, alle 21.00, in Vicolo 1, l'evento organizzato da Giusy Musso, titolare del B&b La Casa di evita Art & Design, che ha rigenerato il vicolo con le sue forze e le sue finanze.
Con l'idea di creare e diffondere bellezza e benessere, ha coinvolto gli artisti del territorio per dare finalmente loro voce e riconoscimento a casa propria piuttosto che costringerli a cercare tutto questo fuori.
Per celebrare questo evento e mostrare a tutti la sua opera, nella speranza che altri vogliano seguire il suo esempio ognuno nel proprio rione, la signora Musso ha deciso di festeggiare il solstizio d'estate, invitando tutti a visitare il vicolo portando ognuno qualcosa da mangiare o da bere: un piccolo contributo simbolico che indica la volontà di esserci e attivarsi costruttivamente.
Durante la serata, interviene anche il professor Joe Vitale che ha composto una poesia per questa occasione.














