"Sangumit": la musica della tradizione siciliana, calabrese e persiana da Zo a Catania
Canti e musiche della tradizione siciliana, calabrese e persiana: va in scena giovedì 10 gennaio a Catania da Zo centro culture contemporanee il progetto musicale Sangumit, inserito all’interno della rassegna Raizes World Music Fest.
Tarantelle, strine e serenate sono la parte centrale del concerto, che si sviluppa principalmente tra canti e musiche calabresi, siciliane e persiane. Musiche sopravvissute, capaci di rigenerarsi, che hanno attraversato uomini e tempo per essere pienamente contemporanee.
I suoni di zampogna e tamburello, chitarra battente e scacciapensieri, setar e tombak, di friscaletti e lira sono affidati a Maurizio Cuzzocrea, Enrico Grassi Bertazzi e Franco Barbanera, impreziositi dalla presenza dell’iraniano Karim Alishahi, e la partecipazione straordinaria di Faisal Taher alla voce.
Raizes è una manifestazione organizzata e prodotta dall’associazione culturale Darshan e da Zo, è una rassegna di world music in cui elementi di musica popolare e tradizionale si contaminano con "tutta la musica del mondo", intesa come un tessuto continuo di esperienze correlate e componibili. La manifestazione vuole diffondere la conoscenza delle culture musicali e per questo cerca di "dar voce" ai popoli e alle loro culture, evidenziando il loro patrimonio culturale.
Tarantelle, strine e serenate sono la parte centrale del concerto, che si sviluppa principalmente tra canti e musiche calabresi, siciliane e persiane. Musiche sopravvissute, capaci di rigenerarsi, che hanno attraversato uomini e tempo per essere pienamente contemporanee.
I suoni di zampogna e tamburello, chitarra battente e scacciapensieri, setar e tombak, di friscaletti e lira sono affidati a Maurizio Cuzzocrea, Enrico Grassi Bertazzi e Franco Barbanera, impreziositi dalla presenza dell’iraniano Karim Alishahi, e la partecipazione straordinaria di Faisal Taher alla voce.
Raizes è una manifestazione organizzata e prodotta dall’associazione culturale Darshan e da Zo, è una rassegna di world music in cui elementi di musica popolare e tradizionale si contaminano con "tutta la musica del mondo", intesa come un tessuto continuo di esperienze correlate e componibili. La manifestazione vuole diffondere la conoscenza delle culture musicali e per questo cerca di "dar voce" ai popoli e alle loro culture, evidenziando il loro patrimonio culturale.














