Solidarietà con il popolo curdo: a Palermo l'iniziativa a sostegno di Nûdem Durak
Per Nûdem Durak, per il popolo curdo e per la libertà di espressione.
Venerdì 26 giugno, il Laboratorio Andrea Ballarò apre le porte a una serata di solidarietà dedicata alla cantante curda detenuta nelle carceri turche dal 2015 e divenuta negli anni uno dei simboli internazionali della repressione culturale nei confronti del popolo curdo.
L'iniziativa, in programma dalle ore 19.00 in largo Rodrigo Pantaleone 9 a Palermo, nasce attorno al libro "Sur la terre du Kurdistan" dello scrittore Joseph Andras, che ripercorre la storia di Nûdem Durak intrecciando ricerca, testimonianze e racconto biografico.
Durante la serata si parla della situazione del Kurdistan e delle condizioni dei detenuti curdi nelle carceri turche. Seguono una cena sociale ispirata alla tradizione gastronomica mediorientale e un momento musicale con canti dal vivo.
La raccolta fondi contribusce a sostenere la pubblicazione e la diffusione in Italia della traduzione del libro, con l'obiettivo di amplificarne la circolazione e rafforzare la campagna internazionale che chiede la liberazione dell'artista.
Per partecipare alla cena, è richiesta la prenotazione entro il 24 giugno al numero 329 5887243 oppure scrivendo a laboratorionausicaa@gmail.com.
Venerdì 26 giugno, il Laboratorio Andrea Ballarò apre le porte a una serata di solidarietà dedicata alla cantante curda detenuta nelle carceri turche dal 2015 e divenuta negli anni uno dei simboli internazionali della repressione culturale nei confronti del popolo curdo.
L'iniziativa, in programma dalle ore 19.00 in largo Rodrigo Pantaleone 9 a Palermo, nasce attorno al libro "Sur la terre du Kurdistan" dello scrittore Joseph Andras, che ripercorre la storia di Nûdem Durak intrecciando ricerca, testimonianze e racconto biografico.
Durante la serata si parla della situazione del Kurdistan e delle condizioni dei detenuti curdi nelle carceri turche. Seguono una cena sociale ispirata alla tradizione gastronomica mediorientale e un momento musicale con canti dal vivo.
La raccolta fondi contribusce a sostenere la pubblicazione e la diffusione in Italia della traduzione del libro, con l'obiettivo di amplificarne la circolazione e rafforzare la campagna internazionale che chiede la liberazione dell'artista.
Per partecipare alla cena, è richiesta la prenotazione entro il 24 giugno al numero 329 5887243 oppure scrivendo a laboratorionausicaa@gmail.com.














