All´Agricantus Emanuele Belloni in "Canzoni d´autore su Fiati di Corde"
Emanuele Belloni ha iniziato da poco la sua attività musicale, ma il suo primo disco, finalista alle targhe d’Esordio del Tenco 2013, e i suoi numerosi concerti in Italia e all’estero (Francia, Svizzera, Germania) hanno acceso subito una interessante attenzione nei confronti della sua musica e i numerosi fan che ne seguono la crescita sono una testimonianza del riscontro di questo successo.
Emanuele Belloni inizia a fare il suo primo disco senza neanche sapere come si fanno i dischi. Poi, un giorno gli capita di prendere delle lezioni di chitarra brasiliana e si ritrova ad avere come maestro Guinga, un gigante del samba, l’erede di Cartola, Clara Nunes, un mito per lui. In breve Guinga ascolta le sue idee musicali e lo spinge a scrivere altro e piano piano escono fuori tutte le canzoni del suo disco d’esordio.
Poi Emanuele inizia a selezionare i musicisti che da sempre ha sognato lo accompagnassero, un lavoro certosino, bellissimo, folle e sconsiderato. Arrivano cosi Alfredo Paixao, Alessandro Gwiss, Enzo Pietropaoli, Israel Varela, Ziad Trabelsi, Franco Piana, Michael Rosen, e tutti si esprimono in studio senza parti scritte.
La sua crescita musicale nel live ha coinciso con i musicisti che hanno condiviso con lui il palco: da Michele Ascolese (storica chitarra di Fabrizio de André) a Lucrezio De Seta, da Alessandro Papotto (fiato del Banco Mutuo Soccorso) a Giovanni Falzone (Vincitore del TopJazz 2012), fino all’incontro con Pippo Pollina con cui ha dettato in diversi concerti in Italia e all’estero.
A Palermo per questa data accompagnato da due musicisti d'eccellenza: Giovanni Mattaliano al clarinetto e Massimo Patti al contrabasso.














