"Chiù scuro i menzannotti... po´ fari": commedia tra musica e ironia
Uno spettacolo che si propone come una riflessione, gioiosa e giocosa, su di noi: sulle famiglie sballate che vivono in pieno le contraddizioni del nostro tempo fra ambizioni di arricchimento e drammatiche disillusioni.
Una riflessione su quanto di buono esiste ancora: dalla solidarietà all'affetto, all'importanza dei giovani, per mezzo di una rappresentazione che in una provincia siciliana degli anni novanta vede protagonisti due nobili decaduti, Pepo e Malfia.
I due sono ormai senza un centesimo e si arrangiano con espedienti: il marchese si mette in testa di recuperare il suo prestigio economico e senza il becco di un quattrino cerca di entrare nel grosso business di un piano di lottizzazione nel territorio comunale.
Per raggiungere l'obiettivo, il marchese non esita a corrompere un politico locale, e a mettere in gioco anche il futuro della figlia Fabiola, laureanda in medicina, l'unica all'interno di questa scalcinata famiglia che sembra ancora avere del senno.














