"Ciauru di Natali" alla Cripta
iauru di Natali è uno spettacolo tragicomico che vuol far riflettere, emozionare e divertire raccontando la realtà siciliana. Protagonista dello spettacolo è Giustina, una ragazza un po' stramba, ossessionata da ricordi che le affollano la mente. Messa da parte e abbandonata nella propria follia, annoiata e al tempo stesso affascinata da tutto e da nulla, Giustina vive in un tempo astratto fatto solo di ricordi.
Giustina si impossessa dello spazio scenico e inizia a raccontarsi: il suo desiderio di rivalsa sulla vita, l'impossibilità di uscire dalla gabbia in cui si sente intrappolata, l'arroganza e la presunzione della razza umana che la esclude. Insieme a lei sul palco Paolo Zarcone che proverà a raccontare la sua Novena di Natali, ma con qualche difficoltà, Giustina racconta la sua passione per il canto ostacolata dal padre e non solo…
Un incontro tra persone “normali” e i cosiddetti “pazzi” raccontato attraverso proverbi e modi di dire popolari, per tentare di spiegare il rapporto fra persone apparentemente distanti, l’impatto non sempre facile tra realtà diverse e i confini impalpabili tra questi due mondi. Ironico, drammatico e a tratti surreale, Ciauru di Natali vuole essere un omaggio ai tanti personaggi “strani”, agli squilibrati, al “Repertorio dei Pazzi” che popolano il capoluogo siciliano. Dietro al pretesto dello spettacolo nello spettacolo si nasconde il tema principale: Palermo, i suoi “pazzi” e come si trascorrono le feste natalizie. Con Alessia Spatoliatore, Paolo Zarcone e Clara De Rose.














