"Cu sapi a lingua passa u mari": è di scena la rassegna del Melologo in lingua siciliana
Primo appuntamento della “Rassegna del Melologo” in lingua siciliana, promossa da Extroart, in collaborazione con l’associazione Termini d’Arte, intitolato "Cu sapi a lingua passa u mari", uno spettacolo basato sull'incontro fra testi declamati e testi musicali, un "discorso melodioso musicato e non cantato", che prevede la compresenza sulla scena di attori e musicisti.
Ad ogni poesia interpretata, infatti, un compositore eseguirà una libera partitura, che si fonderà con i versi recitati in lingua siciliana dai poeti: Vincenzo Aiello, Michelangelo Balistreri, Maria Cancilla, Enzo Di Gaetano, Rita Elia, Emanuele Insinna, Laura La Sala, Giusi Lombardo, Giovanni Mattaliano, Maria Antonietta Sansalone, Felice Talamo, Maria Concetta Ucciardi, Vincenza Vacanti e Pietro Vizzini.
Il Melologo, genere quasi inesistente in Italia, che tra il ‘700 e ‘800 fu invece momento cruciale della drammaturgia musicale d'oltralpe, oggetto di fortissimo interesse da parte di Mozart. "Cu sapi a lingua passa u mari", è il titolo della manifestazione con l'intento di accomunare tutti quei popoli che attraversando il mare, spinti dalla sete di conquista o per disperazione hanno comunque cercato di fare fortuna ed in qualche maniera si sono anche evoluti.














